Data
:
Torino, nella sala della casa dell’auditore Antiochia,
19
agosto 1614.
Testimoni
:
Leonardo Bonetti e Francesco Chiarbigliato,
cittadini di Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio di Torino.
(1614, 1
ib. 9, c. 57)
Vendita
di un censo
*
annuo di 21 e mezzo ducatoni, impo-
sto su una casa di proprietà della venerabile Compagnia di
San Paolo, da quest’ultima all’Officio pio per il prezzo di
500
scudi allo scopo di restituire la medesima somma a
Francesco Bealesso.
Data
:
Torino, nella sala della casa dell’auditore Antiochia,
19
agosto 1614.
Testimoni
:
Francesco Chiarbigliato di Torino e Francesco
Diato di Sanfré residente in Torino.
Notaio
:
Gio Michele Felice, cittadino di Torino, notaio
ducale.
(1614, 1
ib. 9, c. 59)
*
Per “censo” si intende l’interesse percepito per un capitale ceduto a
titolo perpetuo, calcolato ad anno e pagabile anche a rate.
Quietanza
dell’Officio pio di Torino a favore di Domenico
Saltino per la somma di scudi 50 e di fiorini 390, grossi 9 e
quarti 2 di interessi maturati, da Pietro Saltino, padre di
Domenico, donati in vita con strumento 13 agosto 1595
rogato dal notaio Gaspare Bellis.
Data
:
Torino, casa del tesoriere Antiochia, 16 dicembre
1614.
Testimoni
:
Berrutto e Emanuel Lanza, notaio di Trofarello,
residente in Villastellone.
Notaio
:
Gio Maria Bernardi, notaio ducale di Vinovo,
«
pratticante in Torino».
(1614, 1
ib. 12, c. 373)
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