Conto del debito e del credito
del proprio maneggio reso
da Bovio Truchi, tesoriere del Monte di pietà, ai rettori e
governatori del Monte, con il quale lo stesso si dichiara
debitore del Monte per la somma di fiorini 1227, grossi tre
quarti tre; nomina a tesoriere per l’anno 1614-1615 di
Ascanio Isnardo, conte di Sanfré.
Data
:
Torino, Casa del Monte di pietà, 16 luglio 1614.
Testimoni
:
Pietro Paolo Crosa, «cirogico di Torino» e
Luiggi Rossano, sarto di Cirié, residente a Torino.
Notaio
:
Gio Francesco Reynerij, notaio ducale di Torino.
Note
:
Contiene al fondo «Tenor del bilancio sopra nomina-
to. Debito del thesoriero. Credito del thesoriero».
(1614, 1
ib. 7, c. 793)
Vendita
fatta dagli amministratori della Casa del soccorso
di Torino al reverendo signor teologo Sebastiano Arpino di
Torino della Casa del soccorso stessa, posta nella parroc-
chia di San Martiniano, per il prezzo di 1050 ducatoni. Tale
vendita è fatta per l’esigenza di provvedere la Casa delle
vergini della Madonna Santissima del soccorso di una casa
più grande.
Data
:
Torino, nel salone della Casa del Monte di pietà, 17
luglio 1614.
Testimoni
:
Gioanni Vercellini di Vercelli e Francesco Diato
di Sanfré.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1614, 1
ib. 8, c. 127)
Quietanza
di Francesco Bealesso del fu Leone a favore della
venerabile Compagnia di San Paolo, nelle persone di
Giacomino Berretta del fu Gioanni di Virle, avvocato in
Torino, Alessandro Ruschis del fu Francesco, cittadino di
Torino, controllore dell’artiglieria per S. A., Gio Donato
Fontanella del fu Francesco di Como, tutti officiali della vene-
rabile Compagnia, per la somma di scudi 500 a fiorini 8 l’uno.
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