Senato.
(1612, 1
ib. 7, c. 411)
Quietanza
fatta a Pietro Sassetti, tesoriere, e Stefano
Morra, depositario, dal Monte di pietà per il loro maneggio
per l’anno 1612. Alla fine del documento è allegato un
inventario di beni mobili presenti nelle stanze del Monte di
pietà.
Data
:
Torino, nella Casa della venerabile Congregazione, 5
settembre 1612.
Testimoni
:
Alessandro Ruschis, vicario della presente città,
Sebastiano Valetto.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1612, 1
ib. 10, c. 752)
Vendita
fatta dai rettori del Monte di pietà di Torino al
signor Filiberto Girardi Scaglia, conte di Verrua, di 18 gior-
nate di terra prato e bosco, con edifici e pertinenze della
cascina detta del Vignale, più altre 7 giornate con la metà
degli edifici dell’altra cascina detta del Roncallo, poste
entrambe nel luogo di Brosulo, per il prezzo di 700 scudi da
fiorini 9 di Piemonte.
Data
:
Torino, nella Casa della veneranda Compagnia di
San Paolo, 17 settembre 1612
Testimoni
:
Gio Batta Moija, fondighiero, e Antonio
Morandello, entrambi di Torino.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1612, 1
ib. 10, c. 762)
Procura
della venerabile Congregazione di San Paolo a favo-
re di Romano Balderone, mercante in Milano, per riscuotere
a nome della detta Compagnia il reddito annuo di lire 262,
soldi 11, denari 9 imperiali di Milano, lasciato in eredità alla
Compagnia dalla fu Laura Grimaldi moglie del signor Gio
Donato Fontanella, mercante «fondighiero» in Milano.
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