Obbligo
fatto per il signor Gio Batta Moija verso la Casa del
soccorso di Torino per la somma di fiorini 5319, grossi 8 e
quarti 1, relativamente ad un prestito fatto dall’Officio pio.
Data
:
Torino, nella Casa ed oratorio della venerabile
Congregazione di San Paolo.
Testimoni
:
Stefano Mora di Torino e Lodovico Rossano di
Cirié.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1612, 1
ib. 6, c. 863)
Deputazione di depositario
del Monte di pietà di Torino
nella persona di Francesco Civera di Torino al posto di
Stefano Mora, che chiede di andare a riposo per raggiunti
limiti di età.
Data
:
Torino, nella Casa della venerabile Congregazione di
San Paolo, 23 maggio 1612.
Testimoni
:
Gio Donato Fontanella e Gio Michele Besso,
confratelli di detta Congregazione.
Notaio
:
Gio Bovio Truchi, notaio ducale di Sospello.
(1612, 1
ib. 6, c. 865)
Procura
della venerabile Congregazione di San Paolo a favo-
re di Ascanio Isnardi del fu Luigi, conte di Sanfré, rettore della
Compagnia di San Paolo, Sebastiano Valetto del fu Antonio di
Giaveno, tesoriere della Casa del soccorso e del nobile Pietro
Sassetti del fu Pietro di Pianezza, tesoriere del Monte di pietà,
perché vendano a Filiberto Girardi Scaglia di Verrua i beni
dalla Casa del soccorso di Torino e dal Monte di pietà posse-
duti sulle fini di Brosulo, contado di Cocconato, e ad essi per-
venuti «per via giuditiaria» dal conte Antonio di Brosulo.
Data
:
Torino, Casa e oratorio della Compagnia di San
Paolo, 24 giugno 1612.
Testimoni
:
Stefano Morra di Torino e Luigi Rossano di
Cirié abitante in Torino.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale dell’Attuaria del Real
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