2.
S
CHEDATURA ATTI
1610-1635
(
Fonte: AST, s.r.,
Insinuazione di Torino
)
Resa dei conti
e deputazione di tesoriere al padron Sassetti
(
si veda la trascrizione in Appendice).
Data
:
Torino, Casa della venerabile Congregazione di San
Paolo, 25 maggio 1611.
Testimoni
:
Pietro Francesco Avogadro di Valdengo, Luigi
Rossano di Cirié.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1611,
lib. 6, c. 581)
Quietanza
fatta dal rettore e dai governatori del Monte di
pietà di Torino al signor Bartolomeo Gastaldo per la
somma di scudi 100 lasciati dal frate Marcello al Monte di
pietà in discarico di Gio Matheo Gorrino di Caselle, nipote
di detto frate e figlio dell’erede universale dello stesso
frate.
Data
:
Torino, in una delle stanze basse della Casa della
venerabile Compagnia di San Paolo, 12 maggio 1612.
Testimoni
:
Bartholomeo Arnaldo, generale della zecca, e
Steffano Mora depositario del Monte di pietà.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1612,
lib. 6, c. 859)
Quietanza
rilasciata dagli amministratori e dal rettore della
Casa del soccorso al signor Gio Batta Moija per la sua
amministrazione come tesoriere della Casa.
Data
:
Torino, nella Casa ed oratorio della venerabile
Congregazione di San Paolo, 22 maggio 1612.
Testimoni
:
Stefano Mora di Torino e Lodovico Rossano di
Cirié.
Notaio
:
Bovio Truchi, notaio ducale.
(1612, 1
ib. 6, c. 861)
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