castello di Giaveno; quattro anni dopo, procurò un arazzo
con «l’historia del Pastor fido»
127
.
In altri casi fornì alla corte stoffe preziose, finemente
lavorate, e capi d’abbligliamento. Nel gennaio del 1627, ad
esempio, venne incaricato di comprare a Lione, per il duca e i
suoi familiari, alcuni abiti per le feste di carnevale, diverse
paia di guanti profumati «d’ambretta e gelsomini», e numero-
si «vasetti d’avorio per metter polvere di cipri»
128
.
La cura degli interessi ducali portò Ottavio ad allonta-
narsi sovente dalla capitale. Soggiornò per un certo periodo in
Spagna, dove nella veste di consigliere e tesoriere del princi-
pe Emanuele Filiberto, figlio di Carlo Emanuele I, si occupò
della gestione e dell’amministrazione «delli redditi e proventi
dei priorati di San Giovanni nelli regni di Castiglia et Leon»
129
;
si recò più volte in Francia, soprattutto a Parigi, dove nel
1625,
venne incaricato di riscuotere la dote di Maria Borbone-
Soissons, moglie del principe Tommaso
130
;
in occasione della
seconda guerra del Monferrato, finanziata dalla Spagna, rice-
vette il cosiddetto «denaro di Milano»
131
.
167
127
AST, s.r.,
Camerale
,
PCF
,
reg. 1624, vol. II, c. 17; reg. 1628 in 1629, c. 223.
128
Ibid.
,
reg. 1627, vol. III, c. 123.
129
Il principe Emanuele Filiberto, «por la Gratia de Dios Gran Prior de
San Joan en lo Reynos de Castilla y Leon, Capitan General de la Mar y
Vierrey, y Capitan General deste Reyno de Sicilia por el Rey mi Sénor»,
ricoprì numerosi incarichi diplomatici per la Spagna e nel 1622 ottenne la
nomina a Viceré di Sicilia. Morì a Palermo il 3 agosto del 1624, dopo
avere dettato le sue ultime disposizioni testamentarie. Nell’archivio di
Corte si trovano varie copie dell’atto, oltre il documento originale in spa-
gnolo. Nel lungo testamento il principe cita anche Ottavio chiamandolo
«
mi Thesorero del dicho Principado» (AST, s.p.,
Testamenti,
Testamento
del Principe Emanuele Filiberto di Savoia Gran Priore di Castiglia e
Viceré di Sicilia
,
m. 4, n. 12). Sulla sua figura, cfr. L
A
R
OCCA
, 1940.
130
AST, s.r.,
Camerale
,
Art. 250
,
Conti e Ricapiti de’ Ricevidori
,
cit., m. 14,
n. 7. La somma riscossa ammonta a 1.122.392.6.6 ducatoni.
131
Ibid.
,
m. 16, 1628 in 1629. Sulla seconda guerra del Monferrato, cfr.
R
OSSO
, 1994,
pp. 223-224.