controllo della Valtellina e impose la fine del conflitto tra
Genova e i Savoia. Solamente nel 1634, dopo anni di lunghi
colloqui e trattative tra le parti, iniziarono a intravedersi gli
spiragli di una pace. Nel ruolo di mediatore si offrì Filippo IV,
re di Spagna, che propose i termini dell’accordo: entrambi gli
Stati si sarebbero impegnati alla reciproca restituzione delle
terre e dei beni conquistati; inoltre, la Repubblica di Genova
avrebbe versato al duca «in buone vallute d’argento 160/m
scudi d’oro di Spagna». Vittorio Amedeo, dopo averli accet-
tati e sottoscritto un documento di «rinuncia e cessione sovra
il feudo di Zuccarello a favor dell’istessa Repubblica», decise
di inviare a Genova un suo portavoce. Il 24 luglio dello stesso
anno nominò come
suo negotiatore, agente et special procuratore, il signor Carlo Baronis
cittadino di Torino suo Consigliere et Auditore nella Camera de Conti
di Savoia a trattar et risolver tutto ciò che gli occorrerà con la
Serenissima Repubblica di Genova per il pagamento delli scudi cento
sessanta milla d’oro della stampa di Spagna, de quali essa Serenissima
Repubblica resta debitrice alla R. A. come nel Laudo profferto da S.
M. Cattolica
117
.
Si era da poco conclusa la pace, quando nel 1635, con il
trattato di Rivoli, il duca decise di aderire ad un’alleanza anti-
spagnola schierandosi con Luigi XIII. La campagna di guerra
162
117
AST, s.p.,
Materie Politiche
,
Negoziazioni con Genova
,
m. 10,
Istruttioni all’Auditore Baronis per la sua andata a Genova ivi continuar
le trattative
.
Il volume, contenente tutti i documenti relativi all’intera
operazione, riporta la seguente dicitura:
Negotiatione del Mastro
Auditore della Camera dei Conti Conti Carlo Baronis deputato dal duca
di Savoia Vittorio Amedeo Primo, per potersi negotiare la pace tra la detta
A. R. e la Repubblica di Genova, a mediatione di S. M. Cattolica, con li
dispaccj istruttioni e lettere dal detto Auditore ricevute, e le risposte da
questo fatte, unitamente a tutti gli altri atti e scritture fatte dal medesimo
auditore pendente la sudetta negotiatione
.