morte, in suffragio, le messe di san Gregorio; 50 scudi venne-
ro devoluti alle vergini orfanelle e «alla veneranda casa della
Madonna Santissima del Soccorso altri scudi 50 da soldi 8
conciò che le vergini di detta casa preghino per l’anima sua et
dei suoi agnati». Alle numerose compagnie religiose cittadine
legò 2 scudi «ognuna con l’obbligo di accompagnare il suo
corpo fino alla sepoltura»
54
.
Inoltre Camilla espresse la
volontà di essere seppellita nella cappella di famiglia situata
nella chiesa dei Santi Martiri Solutore Avventore e Ottavio
55
,
officiata dai gesuiti
56
,
giunti in città nel 1567 su invito dei con-
fratelli della Compagnia di San Paolo, i quali sostennero sem-
pre le loro iniziative, contribuendo anche economicamente
alla realizzazione della loro chiesa
57
.
In essa, oltre alla cappel-
la della circoncisione di Gesù Cristo, successivamente dedica-
ta a sant’Ignazio di Loyola, fondatore della Compagnia di
Gesù, dell’Immacolata e di San Paolo, voluta e curata dall’o-
monima e benemerita compagnia torinese, si trova la cappel-
la di san Francesco Saverio, uno dei primi compagni di
sant’Ignazio, conosciuto e venerato come taumaturgo e il più
grande missionario di tutti i tempi; canonizzato nel 1622
58
,
139
54
Ibid.
, 1623,
lib. 6, ff. 131
r
-132
v
.
55
Sulle vicende storiche dei Martiri Tebei, cfr. B
OSCO
, 1998,
pp. 101-130;
B
OLGIANI
, 2000,
pp. 15-38.
56
Sul ruolo svolto dai Gesuiti a Torino tra XVII e XVIII secolo, cfr.
R
OSSO
, 2000;
G
ILARDI
, 2000,
pp. 71-85, 117-149.
57
Sulle vicende architettoniche, cfr. T
AMBURINI
, 1968,
pp. 50-51;
S
IGNORELLI
,
1998,
pp. 131-157; M
OCCAGATTA
, 1971-1972;
E
AD
., 1976-
1977.
58
AST, s.p.,
Conventi soppressi
,
m. 464. Il 30 aprile 1622 «il collegio [dei
gesuiti] per l’apparato architrionfale, musica, fuochi, luminarij ed altre
cose diverse pendenti otto giorni continui in cui si diede sempre il pran-
zo a prelati che dissero le messe cantate, alla corte, a predicatori fora-
stieri che ogni giorno han predicato nelle feste della canonizzazione de
santi Ignazio e Francesco Zaverio spende fiorini 5363.7».