Il 27 agosto del 1595, alla presenza del rettore Giovanni
Francesco Chiaretta e del vicerettore Giovanni Pietro
Zaffarone, su sollecitazione di padre Magnano, fu stabilito
«
dalla compagnia d’accettar la cura di quell’Opera tanto pro-
pria del suo Apostolico Instituto». Nella seduta del 20 settem-
bre vennero emanate le prime regole
38
e i «Capitoli di
Amministrazione» della Casa, ed eletti per provveditori i con-
fratelli Magnano e Fontanella, assistiti da Filiberto Baronis
nella veste di tesoriere che si offrì «per il tempo, modo e sino
a che sarà il beneplacito della Compagnia»
39
.
In precedenza, nella riunione del 14 maggio, giorno della
Pentecoste, era stato fondato l’Ufficio pio
40
.
I numerosi con-
fratelli
41
presenti, tra i quali anche Filiberto, furono invitati da
padre Magnano a mettersi
con li ginocchi a terra et invocato il Divino Spirito con l’hynno
Veni
Creator Spiritus
avevano tutti unanimi e concordi risposto che per hono-
re della Santissima Trinità et della Gloriosissima Vergine Maria et di
Santo Paolo luoro protettori si contentavano [...] di drizzare una compa-
gnia di charità o sia Pio Ufficio perpetuo et indissolubile di maritar pove-
re figliole pericolose di cader in peccato [...] et per questo faranno tutti
a quali parirà uno capitale de denari maggiori che sarà possibile.
I soldi vennero versati immediatamente alla presenza del
notaio Gaspare Belli, e chi «di presente non poté, obbligossi a
pagarne un tanto per cento all’intiera satisfattione»
42
.
Il 13 ago-
sto Francesco Chiaretta, Marcantonio Magnano, Antonio
134
38
Per l’elenco delle regole delle Casa del soccorso, cfr. T
ESAURO
, 1657,
parte seconda, pp. 47-58.
39
ASSP,
Compagnia di San Paolo
,
Repertori dei lasciti
, 163,
s.v.
«
Soccorso».
40
Sull’Ufficio pio, cfr. T
ESAURO
,
1657,
pp. 140-143; I
D
., 2003,
pp. 228-231.
41
L’elenco dei confratelli è stato ricostruito da C
ANTALUPPI
, 1999,
pp. 81-
93.
42
ASSP,
Ufficio Pio
,
Ordinati e verbali
, 243, 1595-1606,
cc. 4-5
v
.