Baronis riuscì a stabilire nel corso della sua vita con la
Compagnia di San Paolo e con alcune delle più importanti isti-
tuzioni da essa amministrate e promosse. Legame attestato,
oltre che da interessi economici, anche da una devozione che
possiamo immaginare sincera, e alimentato, fin dall’età di 26
anni, da una assidua partecipazione alla vita spirituale e gestio-
nale della confraternita.
Tra le numerose iniziative caritatevoli e assistenziali
intraprese dai paolini nell’ultimo decennio del Cinquecento,
rientrò la decisione di «abbracciar la Casa del Soccorso delle
Vergini», eretta per mettere in
sicuro l’Honestà di quelle povere giovani, che, o per trascuratezza delle
Madri, o per frodolenza degl’insidiatori, pericolavano; infino a tanto
che, o con onorevole maritaggio, o con altra più santa inspiratione
ritrovassero maggior fortuna
35
.
L’opera era stata fondata nel 1589 da padre Leonardo
Magnano
36
,
che aveva nei
tempi più tempestosi governata la Navicella di quel Santo Luogo con la
propria sollecitudine, valendosi per aiutatori a quel maneggio, di duo
Confratelli della Compagnia di San Paolo molto caritativi et suoi con-
fidenti, Giovanni Antonio Cravosio e Filiberto Baronis
37
.
133
nello stesso tempo anche amministratori e rappresentanti della socie-
tà; i profitti e gli utili, tranne in casi eccezionali, venivano calcolati al
momento dello scioglimento della compagnia, proporzionalmente al
capitale versato (AST, s.r.,
Insinuazione di Torino
, 1613,
lib. I, cc. 321
r
-
324
v
).
35
T
ESAURO
,
1657,
p. 131; I
D
., 2003,
p. 218.
36
Leonardo Magnano, fratello di Marcantonio, entrato nella Compagnia
di Gesù, divenne direttore spirituale dei paolini. Fu promotore delle
principali opere della Compagnia, dall’assistenza ai «poveri vergognosi»
alla Casa del soccorso, all’Ufficio pio, nonché della Compagnia delle
umiliate e della Congregazione dell’Annunziata.
37
Notizie sul Baronis in T
ESAURO
,
1657,
p. 139; I
D
., 2003,
p. 225.