nel corso dei secoli: si prenda, per esempio, la duplice dona-
zione effettuata da Annibale Dentis nel 1595. Secondo la
relazione del segretario della Compagnia Balsamo Crivelli,
nel 1877 i proventi dei legati di Annibale (di 875 e 52 scudi),
uniti a quelli del congiunto Rolando, anch’egli confratello e
benefattore dell’ente, ammontavano a ben 33.766 lire, 1448
delle quali venivano impiegate in esercizi spirituali
149
.
Altri lasciti, invece, si rivelarono vere e proprie spine nel
fianco della Compagnia, impossibilitata a goderne a causa dei
frequenti ricorsi degli eredi dei testatori: si ricordi la lite ingag-
giata dai successori di Isabella Provana di Beinette che, come si
è anticipato, ricusarono per trentaquattro anni di pagare il lega-
to di 200 scudi da essa lasciato al Monte di pietà
150
.
O, ancora, il
caso (in questo contesto più significativo) di Ottavio, Giovanni
Paolo e Giovanni Battista Magnano, figli del più volte menzio-
nato Marcantonio e a loro volta mercanti, i quali, sordi alla tra-
dizione di famiglia, portarono avanti una causa altrettanto lunga
per non sborsare la modica cifra di 100 scudi
151
.
118
149
ASSP,
Compagnia di San Paolo, Lasciti
,
scat. 95, fasc. 95/2, 1886,
maggio 6, Relazione di Balsamo Crivelli con riferimento a un atto di
donazione rilasciato dal Dentis il 22 ottobre del 1595 (del documento
non è rimasta traccia), e fasc. 96/1, 1886, aprile 19, altra relazione del
Crivelli dalla quale si apprende che Rolando Dentis, il 27 agosto 1595,
aveva donato all’Ufficio pio un suo credito di 80 scudi da impiegare
«
principalmente in accompra di medicamenti a poveri impiegati ed
infermi della presente città» (dell’atto originale non resta traccia).
150
ASSP,
Compagnia di San Paolo, Lasciti
,
scat. 128, fasc. 217/2, «1613-
1647.
Atti di lite del Monte di Pietà contro il conte Provana di Beinette
per il pagamento del legato di 200 scudi …», c. 2, «Copia di cedula»
(
s.d., ma riferibile al 1613): il contenzioso coinvolse i nipoti di Giovanni
Francesco Provana, figlio ed erede universale di Isabella (nata
Valperga).
151
Ibid.
,
scat. 109, fasc. 161/1, «1616-1635. Atti di lite dell’Ufficio Pio con-
tro i figli ed eredi di Marc’Antonio Magnano ... ». Giovanni Paolo, che