8
5
ASSP, II,
EDI
,
Statuti
, 4506;
EDI
,
Programmi scolastici
, 4566;
L’Istituto del-
le Opere Pie di San Paolo
, 1913,
tav. 28.
6
Moriondo, 1982, p. 133.
7
Cfr. ASSP, II,
EDI
,
Discorsi
, 4703,
Pa-
role lette dalla direttrice […] Ida Belloni il
giorno 8 gennaio 1912 nell’occasione del-
la premiazione delle alunne […]
,
Torino,
STEN, 1912, p. 7 sgg.
8
Cfr.ASSP, II,
EDI
,
Verbali della CE
,
4537,
sedute del 18 febbraio e del 18
maggio 1911, cc. 34 sgg., c. 122; nella
seconda si comunicano le premiazioni
ottenute dalle due squadre nel concor-
so scolastico e nel concorso federale.
9
Torino, STEN, 1911, in ASSP, II,
EDI
,
Programmi scolastici
, 4566;
cfr.
ASSP, II,
Verbali della CE
, 4537,
sedute
del 18 maggio e del 5 giugno 1911, cc.
107
sgg., 132 sgg.
riproducono l’aula da disegno e la facciata interna con il giardino e le ragazze. Essi costituiscono
infatti i primi due soggetti indicati nel modulo; seguivano il parlatorio, il salone da ballo, il refet-
torio, il corridoio longitudinale verso la via Duchessa Jolanda, un laboratorio, un’aula, l’oratorio,
un dormitorio. Nella fotografia della saletta del parlatorio, eseguita dallo studio Gibelli nel 1935, si
intravvede, appesa ad una parete, una composizione fotografica che potrebbe essere quella esposta
nel 1898. L’immagine della facciata interna fu pubblicata nello statuto del 1897 e nel programma
del 1898; nel 1913 fu riproposta nella monografia storica pubblicata in occasione dei 350 anni dalla
fondazione del San Paolo, indicando però come fotografo Bernardo Pasta, autore delle altre foto
del volume
5
.
Anche la successiva campagna fotografica è legata ad un grande evento, l’Esposizione inter-
nazionale del 1911, promossa per celebrare il cinquantenario dell’Unità d’Italia nelle tre città ca-
pitali. Giacomo Salvadori di Wiesenhoff, presidente delle Opere Pie di San Paolo e Stefano Molli,
che sarebbe entrato di lì a poco nel CdA, ambedue architetti, ebbero un ruolo importante nella
regia della manifestazione torinese
6
.
Per l’Educatorio fu l’anno più «festaiolo» della vita di colle-
gio, come ricordava la direttrice Ida Belloni, ma anche uno dei più educativi per il coinvolgimento
delle allieve
7
.
Due classi, una del corso normale e una di quello complementare, parteciparono
anche al concorso internazionale ginnastico tenutosi al Valentino nel mese di maggio
8
.
La CE non
si lasciò sfuggire l’occasione per far conoscere l’educatorio e le sue scuole, in particolare la scuola
di commercio di recente pareggiata e stampò, mentre l’esposizione era già in corso, un opuscolo
illustrato scritto dalla direttrice, dal titolo
Educatorio Duchessa Isabella. Encomiato dal Ministero
della Pubblica Istruzione e Premiato con Diploma di Medaglia d’Oro all’Esposizione Generale
Italiana di Torino 1898
9
.
Prima di addentrarsi nell’offerta formativa, come diremmo oggi, la pubbli-
cazione descrive la felice ubicazione dell’edificio in mezzo alla campagna nella zona più alta della
città, con le vedute sulle Alpi e sulla collina di Superga, e sottolinea l’attenzione riservata alle più
aggiornate norme igieniche e alla riservatezza, per cui nessun locale abitabile era rivolto a nord e
nessun ambiente occupato dalle allieve era dislocato verso la strada. Ventisei fotografie illustrano
gli esterni e gli interni del palazzo: le facciate, il giardino, la vetrata, lo scenografico corridoio che