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La GP
Il 28 giugno dispose per la costruzione dei pavimenti dei saloni «elittici» e
dei locali per gli inservienti; nella stessa data approvò il progetto Antonelli di
decorazione del salone.
Il 5 luglio approvò il capitolato per le forniture e messa in opera dei materiali
da «gazista».
Il 19 luglio stabilì di assicurare il fabbricato contro gli incendi, di acquistare
una pompa antincendi e di provvedere per la fornitura dei pavimenti in mar-
mo; nella stessa giornata approvava il premio di Ferragosto per i muratori.
Il 2 agosto stabilì di suddividere il contratto di assicurazione tra due società,
l’Anonima assicurazioni e la Reale mutua, al tasso di centesimi 20 per mille
dividendo il contratto nella precisa metà del valore assicurato di lire 710.000.
Il 22 settembre respinse la domanda dell’impresa Florio per il pagamento di
parte dei decimi trattenuti per i lavori già eseguiti.
Il 27 settembre, essendo sorta contestazione con la ditta Florio per una balau-
stra, invitò Camusso, quale arbitro, a definire la questione.
Il 4 ottobre autorizzò il pagamento della seconda rata dell’importo dovuto
all’impresa Buscaglione, non appena ultimati i lavori che avrebbero consen-
tito di sperimentare l’accensione dei caloriferi, dopo il collaudo definitivo di
Thovez.
Il 15 novembre incaricò Attilio Davicini di preparare un progetto preventivo
per la fornitura di una pompa per l’Educatorio; deliberò inoltre di costruire in
marmo il pavimento dell’atrio; sollecitò l’impresa Florio a terminare i lavori;
diede incarico alla Presidenza di compilare un preventivo del mobilio occor-
rente per il nuovo edificio.
Il 22 novembre incaricò i direttori Antonelli e Luigi Mancio di provvedere
per l’altare, per la balaustra e per gli accessori della cappella dell’Istituto.
Il 29 novembre incaricò la Presidenza di effettuare una trattativa per la ri-
duzione sulla nota delle piante provviste per il giardino da parte della ditta
Besson; su proposta di Antonelli deliberò il trasporto dell’altare dall’antico
edificio di via Maria Vittoria nella nuova cappella purché la relativa spesa
non oltrepassasse quella necessaria per la costruzione di un nuovo altare in
marmo artificiale.
Il 13 dicembre stabilì di far costruire, per l’atrio d’ingresso, il pavimento in
marmo conforme al disegno e campione presentato dalla ditta Stella.
La CE il 18 dicembre emise una delibera di massima sulla qualità e dimensioni
costruite del nuovo edificio Educatorio, essendo i lavori in gran parte eseguiti.