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già richiesto dalle molte case che sorgono lungo la stessa Via in prossimità del
corso Principe Oddone
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Finalmente senza ripetere qui la descrizione generale dell’edificio, che ha trovato
molto più opportunamente il suo luogo nella Relazione della Commissione Spe-
ciale che ha scelto il progetto, si indicano solo alcune cifre di aree utili in confron-
to con quelle del fabbricato attuale dell’Istituto e colle esigenze del Regolamento
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Novembre 1888 sugli edifici scolastici.
Attualmente le scuole, i laboratori e la sala di ricreazione occupano complessi-
vamente circa 650 metri quadrati: ora si avranno N° 11 scuole, comprese quelle
di fisica e di disegno, con una superficie complessiva di 570 metri quadrati, N° 4
laboratori di m.q. 468 complessivamente, tre sale di ricreazione di 224 metri, e così
in tutto metri quadrati 1262, senza contare le sale per le lezioni di musica, e l’atrio
e gli ambulatori del pianterreno, dei quali ultimi, una parte almeno può ritenersi
annessa alle sale di ricreazione, e che misurano più di 800 metri quadrati.
Nessuna scuola ha meno di quaranta metri quadrati di superficie, e così, supposto
anche per esagerazione che sia di trenta il numero delle allieve che la frequen-
tavano, non si avranno mai meno di m.q. 1,33 per allieva, invece del solo metro
quadrato prescritto dal Regolamento.
I parlatori ed il salone sono nell’edificio attuale di una estensione complessiva di
metri quadrati 340, compresa la portieria: col progetto adottato essi avranno in-
vece circa 500 metri quadri di superficie e si troveranno riuniti in modo da potersi
utilizzare tutti contemporaneamente in caso di feste.
All’attuale Cappella di metri quadrati 110 comprese le dipendenze, se ne sostitui-
sce una di 230 metri quadrati, oltre ai vasti locali annessi; e mercé la sua altezza di
due piani, suppostevi raccolte contemporaneamente tutte le allieve col personale
insegnante vi si avranno più di 10 metri cubi d’aria per persona.
L’infelice refettorio attuale nel quale si riuniscono 140 persone occupa appena
100
metri quadrati; quello nuovo sarà di 224 mq e potrà contenere comodamente
sino a 250 persone.
Anchemaggiore sarà la differenza per i dormitori,che sono attualmente inferiori ai
1000
metri quadrati, e che riusciranno invece di m.q. 1670 senza contare i locali an-
nessi per lavabo,guardarobe e simili.Il lorovolume saràdimetri cubi 9200 e siccome
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di essi sonoadatti per 18 letti ciascuno,mentreuno solo sovrappostoal salonepuò
invece contenerne comodamente 24, si avranno in tutto 222 letti, con un volume di
metri cubi 41,50 circa per letto, mentre il citato Regolamento ne prescrive solo 25.
Per ultimo l’infermeria attuale è di soli 90 metri quadrati di superficie: quella del
progetto coi suoi annessi ne occupa invece 480: e dato che vi si debba ricoverare
il 10% delle allieve e del personale insegnante e di servizio, si avranno sempre
nel complesso 100 metri cubi per ciascun ammalato.
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È probabile che Davicini indicasse l’attuale corso Inghilterra che proseguiva il corso
Principe Oddone a sud della piazza Statuto.