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piazza Bernini, l’Educatorio sospese l’attività educativa diretta e continuò la
propria opera soprattutto attraverso l’erogazione di borse di studio.
Alla fine del 1991, durante il processo di privatizzazione introdotto dal-
la Legge "Amato-Carli", l’Istituto veniva riconfigurato in forma di ente
non
profit
e assumeva l’antico nome di Compagnia di San Paolo, mentre le attività
bancarie venivano conferite ad una nuova società per azioni, l’Istituto ban-
cario San Paolo di Torino S.p.A. La Compagnia è oggi una tra le maggiori
fondazioni europee e persegue finalità di pubblico interesse e utilità sociale
per favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico delle comunità in cui
opera. Nel 1991 l’Educatorio diventava una fondazione di diritto privato
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,
che si sarebbe trasformata, dieci anni più tardi, nell’attuale Fondazione per la
scuola, ente strumentale della Compagnia stessa.
Ma torniamo al periodo dell’attività educativa diretta, oggetto del pre-
sente volume. Come nell’antica Compagnia, alla suddivisione amministrativa
in Opere o Aziende, corrispondeva un’unica gestione, esplicitata dagli uffici
dell’istituto: la segreteria, l’ufficio legale, la ragioneria, il controllo, la tesore-
ria. L’Educatorio, per la specificità della sua attività, era l’unica opera ad ave-
re proprio personale e sede propria; le altre erano tutte in via Monte di pietà.
Tuttavia gli uffici centrali si occupavano di tutti gli aspetti della sua gestione,
ad esclusione dell’attività didattica ed educativa.
La segreteria, ad esempio, predisponeva gli ordini del giorno, le con-
vocazioni e le relazioni per le sedute degli organi amministrativi, compresa
la CE, e ne redigeva i processi verbali; istruiva le pratiche e teneva i registri
relativi alle ammissioni delle alunne; gestiva il personale di tutto l’istituto,
compresi, dal 1894, gli insegnanti dell’Educatorio; nella veste di responsabile
dell’economato si occupava anche della fornitura dei generi alimentari. La
Ragioneria teneva la contabilità generale delle due aziende di beneficen-
za, redigendo le scritture complesse (libri giornale, mastri, conti consuntivi,
bilanci preventivi, libri inventari) e i libri ausiliari (mandati, partitari alunne,
verifiche delle note dei fornitori, ecc.). Rientrava nelle sue competenze anche
la contabilità interna dell’Educatorio: minute spese per conto delle alunne;
consumi di generi alimentari e combustibili; guardaroba
34
.
del 1937, 1950, 1961, 1984, 1987, 1990, rispettivamente in ASSP, II,
ISPT-FC
,
Statuti
, 39, 41,
44, 46, 50, 51, 52.
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Cfr.ASSP, II,
ISPT-FC
,
Statuti
, 55,
Statuto dell’Educatorio duchessa Isabella della Com-
pagnia di San Paolo, fondazione di diritto privato riconosciuta con delibera della Giunta
regionale piemontese n. 68/10636 del 25 novembre 1991, iscritta nel registro delle persone
giuridiche presso il Tribunale di Torino al n. 1230.
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Funzioni e competenze degli uffici sono descritti in modo più o meno dettagliato in