29
Lo statuto
28
ribadiva la separazione dei patrimoni e dei proventi di cia-
scuna Opera e l’obbligo di redigere bilanci distinti. L’amministrazione delle
Opere era demandata ad apposite Commissioni permanenti, elette in seno
alla Direzione, con il compito di «istruire le pratiche e ordinare i progetti
della loro rispettiva competenza, e di riferirne alla Direzione». Altre com-
missioni erano elette per il funzionamento generale dell’amministrazione. La
commissione degli Istituti educativi «sovrintende
va
all’andamento ed all’am-
ministrazione interna dei Ritiri secondo le prescrizioni del relativo Regola-
mento»
29
.
Il tramite tra la Direzione e l’istituto educativo era rappresentato
dalla direttrice, responsabile della gestione dell’Educatorio, di cui riferiva di-
rettamente alla commissione.
Nel 1886 la commissione più importante, quella di Segreteria, conta-
bilità ed economia interna, fu sostituita dalla Giunta permanente, l’organo
esecutivo. Lo statuto organico del 1901 precisava che il compito delle com-
missioni consisteva nella gestione dell’«azienda» loro affidata «per via di ini-
ziativa mediante formali proposte al Consiglio d’amministrazione, e per via
di regolari deliberazioni», nei modi e limiti stabiliti dallo statuto e dal regola-
mento interno
30
.
Nel 1930 si stabiliva che il CdA trattasse le materie relative
alle Aziende di beneficenza, cioè Ufficio pio e Educatorio, in apposite sedute,
distinte da quelle delle Aziende di credito, cioè Monte e Credito fondiario,
ufficializzando una pratica già in uso dal 1926
31
.
Anche dopo la trasformazione del San Paolo in istituto di credito di di-
ritto pubblico (1932) gli statuti che si susseguono fino al 1990 dichiarano che
l’Istituto conserva «le tradizionali funzioni di beneficenza e educazione»,espli-
cate mediante l’Ufficio pio e l’Educatorio duchessa Isabella, «in conformità
ai rispettivi atti fondamentali» e alle disposizioni di legge; ribadiscono che
le «predette due gestioni hanno contabilità e bilanci separati» e prevedono
la possibilità per il Consiglio di costituire speciali commissioni per la loro
amministrazione
32
.
In seguito al bombardamento del 1942 che colpì la sede di
28
ASSP, II,
ISPT-FC
,
Statuti
, 8,
Statuti e regolamenti delle Opere Pie di S. Paolo di Torino
,
Torino, Tip. Arnaldi, 1870, Statuti organici 1853, p. 9, artt. 8-9.
29
ASSP, II,
ISPT-FC
,
Statuti
, 8,
Statuti e regolamenti delle Opere Pie di S. Paolo di To-
rino
,
Torino, Tip. Arnaldi, 1870, Regolamento per l’amministrazione interna 1853, pp. 13-
15,
artt. 3-4, 8. Il regolamento del Soccorso e del Deposito è in ASSP, I,
Socc.-Dep.
, 250/1.
30
ASSP,II,
ISPT-FC
,
Statuti
,26,
Statuto organico approvato conRD26maggio 1901,p.177,art.9.
31
ASSP, II,
ISPT-FC
,
Statuti
, 38,
Statuto delle aziende di beneficenza, approvato con RD
19
maggio 1930, art. 7;
ISPT-FC
,
Verbali del CdA – Aziende di beneficenza
, 131, 1926-1932.
32
Cfr. Statuto organico dell’Istituto di San Paolo di Torino, 1932, art. 35 e i successivi statuti