280
L’impegno delle maestre non si limitava alla scuola, ma contemplava
l’accompagnamento delle alunne in tutte le altre attività quotidiane. In base
al regolamento dormivano negli stessi locali delle alunne e consumavano i
pasti nel medesimo refettorio, «occorrendo davano consigli sul modo di com-
portarsi a mensa»; tutte si occupavano di «accompagnare nell’Oratorio e a
passeggio le alunne loro affidate volta per volta»; a turno si occupavano della
vigilanza nelle ricreazioni, e di tutte le mansioni necessarie per «il buon an-
damento della Casa»
285
.
Alle maestre era concessa la «facoltà di uscire una volta per settima-
na»
286
;
inoltre, venivano loro riconosciuti gli stessi giorni di vacanza assegnati
alle alunne durante l’anno scolastico. In ogni caso, le uscite dovevano essere
sottoposte al parere della direttrice.
Questa regola superava quella più restrittiva, prevista dal regolamento
del 1853, che limitava le loro possibilità di uscita «alle ore in cui non sono
tenute all’adempimento di qualche dovere»
287
;
in tal caso dovevano darne
comunicazione alla direttrice, indicando approssimativamente il tempo di
assenza dalla Casa. Le maestre potevano pranzare due volte al mese fuori
dell’istituto. Tale possibilità si riduceva ad una sola volta per le assistenti, ed
era vincolata a che non venisse «a soffrir l’andamento delle Scuole»
288
.
I regolamenti prevedevano, inoltre, che in caso di malattia le maestre
venissero opportunamente curate all’interno dell’istituto in uno spazio riser-
vato
289
.
Il solo regolamento del 1904 invitava le maestre a «ricorrere con fidu-
cia al consiglio della Direttrice per quel che riguarda l’adempimento dei loro
doveri, sia verso le alunne, sia verso il personale; vestire correttamente e aver
modi dignitosi e cortesi»
290
.
In tutti i regolamenti era unanime il divieto per
le maestre di «accettare doni, ingerirsi in acquisti per conto delle alunne ed
incaricarsi del carteggio di queste»
291
.
Il reclutamento del personale docente avveniva tramite concorso per
titoli, ed era l’amministrazione a regolarne la nomina
292
.
Gli altri dipendenti,
285
ASSP, II,
EDI
, 4514,
Regolamento 1904, art. 6.
286
Ibid.
,
art. 7. A partire dal 1925 ogni maestra poteva usufruire di due giornate e di due
mezze giornate al mese di libera uscita e godeva degli stessi giorni di vacanza concessi alle
alunne (ASSP, II,
EDI
, 4521,
Regolamento 1925, art. 14).
287
ASSP, I,
Socc.-Dep.
, 250/1,
Regolamento 1853, art. 38.
288
Ibidem
.
289
ASSP, II,
EDI
, 4514,
Regolamento 1904, art. 8.
290
Ibid.
,
art. 10.
291
ASSP, II,
EDI
, 4521,
Regolamento 1925, art. 17.
292
Tale nomina, secondo il regolamento del 1904, aveva la durata di un triennio, e divenne
annuale, invece, in base alle disposizioni del 1925.