273
Per quelli residenti fuori Torino, veniva concesso, invece, di corrispondere in
busta chiusa «per non più di una lettera al mese», lasciando alla direttrice il
compito di
spiegare alle famiglie che di tale permesso si dovrà far uso limitato ai soli casi
di interessi famigliari od altri gravi motivi, desiderando l’amministrazione che la
corrispondenza avvenga normalmente in busta aperta pel buon andamento disci-
plinare dell’Istituto
254
.
Pochi anni dopo, il direttore generale delle Opere pie di San Paolo si
oppose alla modifica del regolamento introdotta dall’amministrazione e so-
stenne «il suo parere favorevole alla libertà di carteggio fra le allieve e le
famiglie loro»
255
. «
Si prendano tutte le precauzioni necessarie – affermava il
direttore – ma non si vieti ad una figliuola di scrivere alla propria madre senza
controllo e di ricevere chiusa la lettera di risposta», anche in ragione del fatto
che «certi sentimenti rifuggono dalla pubblicità e può darsi che anche la tema
di scrivere male renda le mamme riluttanti a mostrare alla Direttrice la loro
modesta coltura»
256
.
La CE si espresse a questo punto a favore del carteggio
in busta chiusa.
6.3
Premi e punizioni
La vita all’interno dell’Educatorio non poteva certo dirsi improntata
all’autogoverno delle fanciulle. La condotta delle alunne era tenuta in grande
considerazione, al pari del successo negli studi. Non stupisce, pertanto, che alla
definizione puntuale ed attenta del quadro scolastico corrispondesse un’al-
trettanto puntuale definizione delle norme comportamentali. Fin da subito,
infatti, parallelamente al regolamento, comparve tra i documenti dell’Edu-
catorio il regolamento per le promozioni, premiazioni mensili e bimestrali e
misure disciplinari
257
.
La direttrice si riservava il compito, sulla base di un pro-
spetto indicante i voti di profitto e di condotta, di premiare o punire le alunne.
Le valutazioni, in principio, si effettuavano mensilmente, poi ogni due mesi ed
infine si arrivò ad assegnare premiazioni ed ammonizioni trimestralmente e
alla fine di ogni anno scolastico.
254
Ibidem
.
255
ASSP, II,
EDI
,
Verbali della CE
, 4538,
seduta del 15 marzo 1913.
256
Ibidem
.
257
ASSP, II,
EDI
,
Regolamenti
, 4512,
Programma e regolamento premi e punizioni, 1897.