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domenica
6½ - 7¾
Levata
7¾ - 8¼
Cappella
8¼ - 8½
Colazione
8½ - 9¾
Ricreazione ed assesto dei corredi
9¾ - 10
Messa
10 - 10½
Catechismo alle classi superiori
10½ - 11
Catechismo alle classi inferiori
11 - 12
Parlatorio
12
Pranzo
1¼ - 2
Parlatorio
2 - 4¼
Passeggiata
4¼ - 5
Spiegazione del Vangelo e benedizione
5 - 5½
Merenda
5½ - 8¼
Corrispondenza coi parenti
8¼ - 8½
Preghiera
8½ - 8¾
Cena
8¾ - 9½
Ricreazione
9½
Riposo
mattino
pomeriggio
Osservazioni – 1
a
D’estate la levata è alle cinque, perché si esce di buon
mattino prima di scuola
2
a
Giovedì e domenica d’estate si esce dopo le cinque
pomeridiane. La scuola in detti giorni si fa nelle ore
prima di merenda
3
a
L’ultima domenica d’ogni mese havvi uscita generale
Merita un discorso a parte l’organizzazione del giorno festivo. La dome-
nica, infatti, era l’unico giorno in cui non si effettuavano lezioni scolastiche,
ma ci si dedicava maggiormente alla «cura dello spirito» e alle relazioni con la
famiglia.Alla preghiera, a cui si riservava quotidianamente mezz’ora durante
la settimana, si aggiungevano la Santa Messa, il catechismo e la spiegazione
del Vangelo, impegni che, distribuiti nel corso della giornata, andavano a oc-
cupare più di due ore. La domenica, comunque, rappresentava senza dubbio
un giorno di festa, nel quale gli impegni erano meno pressanti. Le attività era-
no pur sempre strutturate: nel pomeriggio si effettuava la seconda passeggiata
settimanale, mentre ben quattro ore e mezza erano riservate alle relazioni con