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famiglia di origine e talvolta su quello dello sposo, sul periodo di permanenza
nelle istituzioni, sulle modalità e sull’età di ingresso e di uscita.
Come osservato precedentemente, la ripartizione dell’archivio nei quat-
tro fondi non è rigida: l’ordinamento e l’analitica inventariazione effettuata
secondo il metodo storico sistematico classico tiene conto dello stratificarsi
dei riordini
10
.
Mentre alcune serie, pur riguardando le diverse istituzioni, sono
accorpate nel fondo Compagnia di San Paolo, ordinati e verbali sono conser-
vati in parte nel fondo Compagnia di San Paolo, in parte nelle singole Opere.
Preziosi per capire l’ordinamento originario di quest’ultima serie sono
due strumenti di consultazione coevi, i repertori degli ordinati e dei lasciti
11
,
che per ogni materia riportano in ordine cronologico le sintesi dei relativi
ordinati, citando la data della seduta e la fonte secondo la segnatura dell’epo-
ca. Confrontando le sintesi con gli ordinati originali, individuati in base alla
data, a suo tempo mi è stato possibile ricostruire il precedente ordinamen-
to ed elaborare una tavola di raffronto con le attuali segnature, in modo da
agevolare gli utenti nelle ricerche
12
.
Gli ordinati erano raccolti in una serie
cronologica unica dal 1579 al 1822, in tomi numerati da 1 a 36. Dal tomo 16 al
36 (1718-1822)
i tomi si susseguono in ordine cronologico; i tomi precedenti
invece presentano alcune sovrapposizioni. L’attuale rilegatura e ripartizione
risale probabilmente agli anni Ottanta dell’Ottocento, periodo in cui sono
attestate le decisioni di riordinare gli archivi e di far rilegare «atti e docu-
menti»
13
.
Ciascun volume comprende diversi tomi originali (che in alcuni casi
furono addirittura smembrati e rilegati in due volumi diversi) e reca sul dorso
un’intestazione in caratteri dorati. I volumi composti dai tomi 16-36 sono tutti
intestati «Compagnia di San Paolo - Verbali»; quelli precedenti invece furono
accorpati e attribuiti, in modo anche forzato, a Compagnia, Monte di pietà,
Ufficio pio e Casa del soccorso
14
.
La serie del Monte prosegue con i volumi
dal 1804 al 1851, non regestati nei repertori, così come non lo sono i volumi
dell’Ufficio generale di beneficenza del periodo francese e quelli del Soccorso
(
ad eccezione del periodo 1665-1699), del Deposito e Forzate, probabilmente
perché verbalizzano esclusivamente le sedute degli amministratori deputati
10
Locorotondo, 1963, pp. XXVI sgg.
11
ASSP, I,
CSP
,
Repertori degli ordinati
, 27-30;
Repertori alfabetici dei lasciti
, 160-163.
12
Cfr. «Tavola di raffronto segnature archivistiche ordinati», a cura di Anna Cantaluppi,
Torino 1987, disponibile presso la sala di studio dell’ASSP.
13
Cfr. ASSP, II,
ISPT-FC
,
Verbali di commissioni diverse
, 295,
seduta della Commissione
per la segreteria, contabilità e economia interna del 1° agosto 1882; 296, seduta della Com-
missione per la segreteria, contabilità e economia interna del 7 gennaio 1885.
14
I tomi 1, 2, 5 confluirono nell’attualeASSP, I,
MP
, 196;
i tomi 4, 9, 12, 15 in
UP
, 243;
i tomi
6, 7
in
CSP
, 6;
il tomo 10 in
Socc.
, 251.