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Tale congregazione, infatti, fondata a Parigi il 21 novembre 1800 da
Maddalena Sofia Barat, sotto la guida del gesuita Joseph Varin, aveva come
scopo quello di lavorare alla glorificazione del Sacro Cuore di Gesù median-
te la propria santificazione e quella del prossimo, specialmente per mezzo
dell’educazione della gioventù
98
.
Nel 1845, con questa decisione, la Compagnia, riconoscendo da una par-
te la necessità di provvedere al miglioramento dell’istituzione e «per altro
canto considerando alla somma difficoltà che si avrebbe nel trovare fra il ceto
secolare persone le quali riuniscano tutti li requisiti indispensabilmente voluti
in chi deve dirigere una casa di educazione»
99
,
accolse le religiose al proprio
interno. Tuttavia, la Compagnia di San Paolo mantenne l’amministrazione
economica della Casa e il diritto di nomina delle piazze, riservandosi pure la
«
facoltà di variare il genere di educazione […] introdottovi»
100
.
La scelta della
Compagnia di San Paolo si orientava dunque ad avvalersi dell’ausilio di una
congregazione religiosa che, avendo fatto della formazione e dell’educazione
della donna il suo scopo, disponeva di mezzi e strumenti specifici necessari
alle finalità perseguite nelle Case del soccorso e del deposito. A questa scel-
ta corrispose la stesura di una convenzione con le religiose di Madre Barat,
che in quattordici articoli regolava il nuovo assetto educativo dell’Opera, ben
esplicitato nel primo di questi, in cui si sanciva che
la Compagnia di San Paolo affida la direzione interna della Casa del soccorso alle
Religiose del Sacro Cuore di Gesù, e perciò ogni cosa concernente alla disciplina,
ed alla educazione religiosa, morale e fisica dipenderà intieramente dalle stesse
Religiose. Il genere di educazione sarà, giusta le Regole della Compagnia di San
Paolo, adattato alla qualità e condizione delle giovani ammesse in detta Casa, e si
avrà cura di dare sempre la massima importanza ai lavori donneschi
101
.
98
«
La penetrazione della Società del Sacro Cuore di Gesù in Piemonte avvenne nel 1823.
Le Costituzioni di ispirazione ignaziana, redatte nel 1815 e approvate nel 1826, focalizzava-
no tutta la vita spirituale sul culto al Sacro Cuore, concepito come unione vitale al Cristo
e conformità alle sue intime disposizioni nella sua opera di salvezza del mondo. […] Santa
Maddalena Sofia Barat volle la sua famiglia religiosa al servizio delle giovani di tutte le na-
zioni e di ogni condizione sociale.Accanto agli educandati, destinati alle giovani delle classi
dirigenti, eresse in ogni sua casa una scuola elementare gratuita per le bambine di famiglie
povere. Ella aveva pure fondato scuole per la formazione delle future donne di casa, scuole
professionali e scuole magistrali per preparare le maestre» (Pelliccia - Rocca, 1988,
s.v.
«
Società del Sacro Cuore di Gesù», pp. 1685-1688). Anche in questa scelta è possibile ritro-
vare la vicinanza della Compagnia di San Paolo alle idee e all’ambiente gesuitico.
99
ASSP, I,
CSP
,
Ordinati-Verbali
, 22,
seduta del 20 luglio 1845.
100
Ibidem
.
101
Ibidem
.