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Il francese era la lingua internazionale dell’epoca. L’attenzione rivolta al suo
insegnamento è un’ulteriore prova di come, ben presto, le Case del soccorso
e del deposito si configurarono come istituti di istruzione e di educazione di
fanciulle, per le quali era necessaria la conoscenza di tutti gli strumenti per la
socializzazione d’
élite
.
4.
Una comunità religiosa per l’educazione delle figlie
La condotta irreprensibile di docenti e allieve negli Istituti del soccorso
e del deposito prima, nell’Educatorio duchessa Isabella poi, fu elemento cui
venne prestata continua attenzione e che si tradusse in un vero e proprio
stile di educazione che, attraverso pratiche di premiazione o punizione, an-
dava a rinforzare un ideale di donna a cui conformarsi. La condotta diveni-
va, così, elemento di continua valutazione, su cui veniva misurata l’efficacia
dell’educazione ricevuta.A tale proposito sono significativi i regolamenti per
le promozioni e premiazioni che, nelle diverse edizioni riscritte e ampliate, di-
sciplinavano la condotta all’interno dei due istituti, prevedendo anche forme
di sanzione nei confronti di coloro che non avessero riportato voti sufficienti
negli studi o nella condotta
96
.
Il modello di femminilità, prima ancora di essere proposto alle alunne,
doveva, in una certa misura, essere incarnato dalle istitutrici stesse. È singola-
re a proposito l’attenzione che veniva posta nella selezione delle figure educa-
tive: ad una comprovata competenza professionale doveva corrispondere una
condotta morale irreprensibile che servisse da esempio alle giovani educande.
Questa sensibilità si tradusse in una scelta particolare da parte della
Compagnia:
Rendendosi indispensabile il provvedere stabilmente ad un più soddisfacente an-
damento della Casa del soccorso il mezzo più conveniente di ciò ottenere cui
abbia saputo la Commissione avvisare, si è quello di affidarne la direzione interna
ad una Comunità religiosa quale sarebbe più specialmente l’Ordine delle Suore
del Sacro Cuore di Gesù addetto particolarmente, e con buon successo all’educa-
zione delle figlie
97
.
96
ASSP, II,
EDI
,
Regolamenti
,
rispettivamente in 4510 e 4512. Si fa riferimento al regola-
mento per le promozioni e premiazioni, approvato il 4 gennaio 1891, e al regolamento per le
promozioni, premiazioni mensili e bimestrali, approvato l’8 luglio 1897.
97
ASSP, I,
CSP
,
Ordinati-Verbali
, 22,
seduta del 20 luglio 1845.