147
267
È possibile che ciò sia dovuto ad un ritardo nella riscossione dei pagamenti, che deter-
minò la registrazione del guadagno nell’anno successivo a quello in cui fu eseguito il lavoro.
268
ASSP, I,
CSP
,
Lasciti
, 91,
fasc. 81/9.
guadagno delle figlie
600
500
400
300
200
100
0
1700
1704
◆ ◆
◆◆◆
1701
1706
1715
1714
1719
1707
1702
1703
1705
1745
1744
1740
1739
1705 1710 1715 1720 1725 1730 1735 1740 1745 1750
1738
valori espressi in lire
Grafico 6 -
guadagni ricavati dal lavoro delle figlie
Fatta eccezione per il 1704, anno in cui il guadagno al di sopra della
media è parzialmente compensato da quello al di sotto della media che è sta-
to percepito nell’anno precedente
267
,
la cifra annua che l’opera incassava nel
primo quindicennio del secolo dal lavoro delle figlie si attestava intorno alle
300
lire.Tuttavia, già il 1719 sembra anticipare i valori dimezzati che troviamo
tra la fine degli anni Trenta e gli anni Quaranta. Sappiamo d’altronde che la
regola che prevedeva il prelievo di un soldo e mezzo dal guadagno quotidia-
no di ciascuna figlia venne disattesa. Nel 1775, infatti, il conte San Martino di
Agliè ne propose il ripristino al fine di contenere i costi derivanti dal consu-
mo di «bosco» e carbone. Apprendiamo così che un’altra attività largamente
praticata all’interno del Soccorso era la stiratura di biancheria «per altri o
per ragione di parentela e aderenza, o di guadagno»
268
.
È possibile che l’abo-
lizione del prelievo sui guadagni da parte dell’opera abbia comportato un
allentamento dell’attività lavorativa gestita dall’opera e favorito l’iniziativa
individuale delle figlie.
In ogni caso, come mette in evidenza l’istogramma che segue, il guada-
gno delle figlie non rivestiva un peso contabile rilevante nemmeno a inizio