126
fratelli erano causidico, avvocato e attuaro
210
.
Analogamente, Adelaide Vit-
toria Maria Rolla, che sposò un notaio, era figlia di un avvocato e giudice al
servizio di “Sua Altezza”
211
.
La maggior parte dei futuri mariti non erano originari di Torino, ma
provenivano dai dintorni: Corio, Giaveno, Carmagnola, Cocconato, Sanfré,
Montechiaro d’Asti, Castellalfero sono le località che ho trovato menzionate.
I luoghi talvolta coincidono con quelli di provenienza della sposa: i coniu-
gi Giuseppa Giordano e Giuseppe Antonio Obert provenivano entrambi da
Cocconato
212
.
L’unico sposo di fine Seicento di cui abbiamo informazioni si
integra perfettamente nelle caratteristiche che ho evidenziato fin’ora, si tratta
infatti di un notaio, Giovanni Battista Cresto, proveniente da Rocca, una pic-
cola località di bassa montagna vicino a Corio Canavese
213
.
4.
La dote
Le disposizioni iniziali del Soccorso stabilivano che gli amministrato-
ri potessero scegliere ogni anno una figlia a cui assegnare la dote, lasciando
che le altre partecipassero all’estrazione a sorte dell’Ufficio pio, che avrebbe
imbussolato il loro nome insieme a quello delle ricorrenti non dell’opera
214
.
Ma già a metà Seicento il Tesauro ci rende noto che ogni anno, il giorno della
festa della purificazione della Beatissima Vergine (che ricorre il 2 febbraio),
era distribuita la dote di ducatoni 30 a un terzo di tutte le figlie
215
.
In base
all’analisi che abbiamo effettuato nel secondo capitolo possiamo ipotizzare
che le figlie accolte in quel periodo non superassero la dozzina, pertanto le
doti distribuite dovevano essere tre o quattro. La scelta delle beneficiarie av-
veniva per estrazione a sorte fra tutte coloro che erano accolte da almeno un
anno. Le sorteggiate avevano tempo fino a tutto il mese di luglio per trovare
marito, e solo in quel caso avrebbero ottenuto l’assegnazione della dote
216
.
Se
210
ASSP, I,
CSP
,
Lasciti
, 92,
fasc. 81/48 e 81/49.
211
ASSP, I,
CSP
,
Lasciti
, 92,
fasc. 81/45 e 81/52.
212
ASSP, I,
CSP
,
Lasciti
, 92,
fasc. 81/60. Allo stesso modo, il medico Giuseppe Francesco
Roffi, di Giaveno, sposò la compaesana Domenica Valetti (ASSP, I,
CSP
,
Lasciti
, 92,
fasc.
81/56).
213
ASSP, I, 167, Libro indicante i posti ... 1788, lascito Ozeglia.
214
ASSP, I,
CSP
,
Repertori dei lasciti
, 163,
s.v.
«
Soccorso», ordinato del 21 marzo 1599.
215
Tesauro, 1658, Regole per la Casa del soccorso.
216
A Caterina Gaspardina, ad esempio, come già rilevato, la dote fu assegnata nel marzo
del 1684, poiché «
aveva
compiuto il suo tempo e
aveva
il partito privato» (ASSP, I,
Socc.
,
Ordinati
, 251,
ordinato del 12 marzo 1684).