pietà, in beneficio de’ poveri, detrattone pertanto un ragione-
vole stipendio per le fatiche del depositario e del regolatore
della scrittura e per le spese dell’officio, sì come fu dichiarato
negli stessi capitoli del Monte con queste parole:
Essendo voluntà nostra che questo Monte venga perpetuamente retto e
governato con ogni buona fede, sincerità e puntualità, per intera sicu-
rezza de’ montisti, ne abbiamo appoggiato e ne appoggiamo la cura allo
istesso depositario, il quale ora regge e governa, e all’avvenire reggerà e
governerà, il Monte di pietà di questa città, e avrà di più un regolator di
scrittura; i quali avranno per il reggime del presente Monte della fede il
stipendio il quale, del suddetto dritto di mezzo per cento, verrà loro sta-
bilito dagli ufficiali del detto Monte di pietà; a beneficio del quale
abbiamo dichiarato (detratti detti stipendi e spese) dovrà appartener l’a-
vanzo di detto mezzo per cento, in accrescimento del capitale di esso
438
.
Con queste cautele adunque apena fur publicate le patenti
della instituzion di questo Monte della fede, che molti a gara
concorrerono a portar denari per acquistare alla sua rata chi
uno e chi più luoghi del Monte, compiendo tra tutti insieme la
somma de’ cinquantamila scuti d’oro ch’erano necessari. Con il
che il principe bastantemente provide a’ bisogni della corona, e
i montisti si tenner tanto sicuri, come se deposto avessero il
denaro in luogo sacro, e la Compagnia di San Paolo ha ricevuto
un notabile incremento del Monte di pietà, a beneficio de’
poveri e culto del santo apostolo.
Queste sono le opere di cristiana pietà, le quali, dalla
Compagnia della santa fede sotto il patrocinio di san Paolo
professate, ho io con ammirazione osservate e con diligenza
raccolte, facendomi certo che, sì com’ella serba il consiglio del
suo apostolo di aver quasi per niente le opere fatte, e pignersi
298
685
690
695
700
705
710
438
Cap. 5, pag. 9.
Cfr. ch. 432.
702.
luoghi
:
quote corrispondenti alle moderne obbligazioni.