grafo
341
)
rassicurata la metropoli con la fortissima cittadella
contra gli avversari terreni, volle fondar di sua mano questa
divina rocca contra gli avversari infernali. E sì com’egli avea
dirizzata la cittadella sopra le rovine dell’antico tempio di que’
santi, come osservano gli antiquari
342
di questa Augusta, così
con quella prima pietra ne seminò un più magnifico e più
degno di quegli eroi celesti, parendo a studio atterrato il primo
acciò che surgesse il secondo. Fu veramente appoggiata la spe-
ranza di questo tempio sopra la liberalità dell’abate Parpaglia,
il quale
343
,
oltre alla somma di mille scuti d’oro di primo tratto,
aveva assegnato un reddito certo di cinquecento scuti d’oro
per alquanti anni; nondimeno, avendo poscia rassegnata in
iscambio la terza parte dell’abadia, quell’annuo provento (così
essendo convenuto) non ebbe luogo. Laonde, restando il red-
dito della badia molto minore, benché perpetuo, e la eredità di
Aleramo più corta delle speranze e del bisogno de’ padri, con-
venne loro, per comprare il sito e alzar la fabrica della chiesa e
del colleggio ad un tempo, rivolger gli occhi alla carità di pie
persone, e principalmente a quella (come dicemmo) della
Compagnia di San Paolo, che in tutte le borasche del lor Col-
leggio, smarrita ogni altra benigna stella, era sempre la fissa e
257
95
100
105
110
341
Tons., lib. 2, pag. 175. Praesidiis illis alia praesidia addita, imbecilliori-
bus firma, fallacibus certa, profanis divina.
T
ONSO
,
De vita
cit., p. 175.
342
Pingon., ibid. Dux in editiore parte civitatis, in ipsis templi Divi
Solutoris ruinis acropolim aedificare caepit.
P
INGONE
,
Augusta…
cit., p. 85, a. 1564.
343
Dalle sue lettere al padre Achille Gagliardi delli 14 decemb. 1569 e
27
marzo 1570.
109
.
principalmente
:
sui contributi della Compagnia di San Paolo per la costru-
zione dei Santi Martiri e sulla cappella di San Paolo cfr. ASSP,
CSP, Repertorio
degli ordinati
, 27
e
Repertori alfabetici dei lasciti
, 160-161,
s.v.
«
Gesuiti» e «Cap-
pella».