del Salvatore. Però che nelle republiche il minor male ha
ragion di publico beneficio. Ma nel tempo del duca Carlo Ema-
nuele, avendo grandemente reclamato i più moderni teologi,
principalmente il padre Timoteo, dottissimo domenicano,
dopo molti dibattimenti di valentissimi avvocati e senatori, che
si leggono nella
Decisione cinquantesima settima
del Tesauro il
Vecchio
229
,
fu finalmente conchiuso di comun voto del Senato
che il principe non potesse né conceder espressamente, né per-
missivamente tolerare nel mutuo le usure degli ebrei, senza il
consenso del pontefice, vero interprete del
ius
divino. Per il che
l’ottimo principe, avendo narrate alla Sede apostolica le publi-
che necessità, ottenne da papa Gregorio terzodecimo
230
di
poterle tolerare a diciotto per cento, le quali da Sisto quinto
suo successore furono ristrette a quindici. Ma di nuovo avendo
il duca rappresentato all’istesso pontefice
231
che per quello
restringimento niuno ritrovava prestanza dagli ebrei, rimessele
a diciotto.
Vedendo adunque l’augusta città, come benigna madre de’
poveri, l’esorbitanza delle usure essere la rovina loro univer-
sale, che non potevano a quel pregio riscattar gli suoi pegni,
onde tutte le lor supellettili, o restavansi nelle mani a’ presta-
209
200
205
210
215
229
Thesaur., Decis
.
57.
Consultatio Amedei de Puteo et Thesauri
Iunioris in ead. Decis.
A. T
ESAURO
,
Novae Decisiones…
cit., parere di Amedeo Dal Pozzo e Gaspare
Antonio Tesauro
.
230
Bulla Greg., sub anno 1583.
Cfr. A. T
ESAURO
,
Novae Decisiones…
cit., f. 64 sgg.
231
Bulla Sixti Quinti, sub 3 Oct. 1587.
Cfr. A. T
ESAURO
,
Novae Decisiones…
cit., f. 64 sgg.
201-202.
Tesauro il Vecchio
:
Antonino, signore di Salmour (m. 1593), avo di Ema-
nuele. Magistrato e insegnante di legge all’Università, fu primo presidente del Sena-
to di Piemonte. Cfr. C
ASANA
T
ESTORE
,
Note biografiche…
cit.