può facilmente ritrarre dal confronto de’ tempi che si son detti.
Similmente, benché Enrico Spondano ne’ suoi
Annali
ecclesiastici
210
rapporti l’origine delle Congregazioni della
Beata Vergine ne’ colleggi del Giesù all’anno 1563 (che fu
l’anno istesso in cui venne alla luce la Compagnia di San Paolo)
chiamandone autore Giovanni Leoni, fiammingo, maestro
della infima gramatica nel Colleggio romano, vero è pertanto
che quella non fu erezione o formazione, ma sgrossatura di un
simplice adunamento di alcuni fanciulletti, i quali dopo la
scuola si rimanevano a fare un poco di orazione e udire una
lezioncella di alcun libro devoto, aggiugnendovi alle feste il
vespro del Signore, come si legge ne’ medesimi
Annali
e nelle
Istorie
de’ padri
211
.
Quinci da così piccoli principii dopo alcun
tempo andò quel simplice ridutto prendendo ordine e forma e
leggi e titolo di Congregazione della Beata Vergine Annun-
ziata, con la pontificale approbazion che si è detta; là dove
l’Annunziata instituita da’ paolini ne’ lor primi anni era già un
corpo formato co’ loro officiali, e militava sotto gli auspicii di
quella Vergine, recitandole (come detto è) l’ore canoniche del
suo officio, conforme al suo instituto.
Tutte l’opere fin qui divisate furono dalla Congregazion di
San Paolo principalmente ordinate a perfezionar l’animo de’
confratelli con la devozione e religion verso Iddio, che sono le
virtù intrinseche e radicali di ogni cristiano. Ora la serie de’
tempi e il suggetto istesso chiama la nostra penna a mettere in
chiaro quelle opere esterne che come visibili e fecondi rami
dalla istessa radice si diffondono a beneficio de’ prossimi.
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420
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430
435
440
445
210
Spondan., sub anno 1563, num. 75; Sacchin., Hist. Soc. Ies., lib. 7.
D
E
S
PONDE
,
Annalium…
cit., a. 1563, n. 75; S
ACCHINI
,
Historiae Societatis Jesu,
Pars secunda sive Lainius
,
Antwerpen, figli M. Nuyts, 1620, l. 7, n. 7.
211
Spondan. et Sacchin., loco citato.
Cfr. ch. 210.