miracolo l’esser sapienti in quella età naturalmente incompati-
bile con la sapienza
163
.
Sono i legisti assai più capaci della iuri-
sprudenza, essendo introdotti dalla dialettica che tien le chiavi
dell’uman discorso e del giudicio; dove ne’ tempi andati molti
erano professori ma non possessori della dottrina legale, appa-
rendo in molti lor consulti assai pratica e lettura, ma poca
profondità di teorica e molto più paralogismi che sillogismi.
Ancor gli ecclesiastici oggi per tutto il Piemonte son più capaci
di regger anime e nutricarle col divin Verbo, là dove in prima
un mediocre teologastro pareva una rara fenice. E per conse-
quente, cresciuta la dottrina evangelica, è cresciuta la sicurezza
di santa Chiesa, potendo ciascun di loro più accortamente sco-
prir le frodi e più acremente rintuzzar gli errori degli ugonoti,
ove nel principio di questo secolo la ignoranza, per dir così,
lenocinava alla eresia. Ed egli è chiara ed evidente sperienza
che in tutte queste cisalpine provincie non solo è spenta la
sospizione, ma il nome istesso di quelle sette. Or se la tesi di
san Gregorio Magno
164
è vera, che chiunque aiuta il bene altrui
lo fa suo, ed è regola generale che chi fa per man d’altri si pre-
sume ch’il fa per le sue, certamente, se tanta parte hanno avuto
i paolini in comune e in privato nella introduzione e manuten-
zion di que’ padri, possiamo fermamente conchiudere che tutte
le opere della Compagnia del Giesù son opere della Compa-
gnia di San Paolo; e reciprocamente tutte le opere de’ paolini
sono opere de’ giesuiti, i quali, con la spiritual direzione de’ più
178
950
955
960
965
970
163
Arist. Iuvenis non potest esse sapiens, quia nondum expertus.
A
RISTOTELE
,
Ethica Nicomachea,
VI, 8, p. 1142 a 15.
164
Greg., Epist. ad regin. Brunichild. Qui alterius bonum adiuvat, suum
facit.
S. G
REGORIO
,
Epistolae ex registro…
,
Paris, U. Gering e B. Rembolt, 1508, «Ad
Brunechildem Francorum Reginam» (PL 77, 1182C). Nel testo «aduvat» al posto
di «adiuvat».
962.
lenocinava
:
adescava.