scuti, diedele tutto se stesso, prendendo l’abito religioso. Fece
il simile Giovan Battista Cavallieri
161
,
donandole un suo buon
podere negli stessi monti. Guglielmo Baldessano
162
,
de’ primi
allievi della Compagnia di San Paolo, dottore in medicine e poi
nella sacra teologia, indi promosso al canonicato e alla teolo-
gale del duomo (delle cui virtù segnalate tornerà occasion di
parlare), tanto fu intrinseco di questa religione che non gli
mancava altro che l’abito, né questo gli sarìa mancato, se non si
fosse giudicato più utile a’ padri vivendo nel secolo che nel
chiostro. Questi, oltre all’usufrutto della teologale, ch’ei
lasciava godere al Colleggio mentre vivea, lasciò un’eredità
bastante per fondare un colleggio in Carmagnuola sua patria.
Ma essendo per constituzioni pontificie necessario il consenso
del principe alla introduzion di nuove famiglie religiose ne’
suoi presidii, Carlo Emanuele il Grande giudicò maggior bene-
ficio dello Stato di operare apresso al pontefice Paolo quinto
che quella eredità s’incorporasse al Colleggio di Torino per
compiere l’università della Compagnia, aggiugnendo alle quat-
tro scuole di lettere umane le scuole superiori di loica, fisica,
metafisica, matematica, morale e l’una e l’altra teologia. Le
quali cose avendo avuto il disiderato effetto, si veggono al pre-
sente i giovani più risvegliati, avezzandosi con le sottili disputa-
zioni a scernere il vero dall’apparente e assodandosi con la filo-
sofia la levità de’ giovanili ’ntelletti, ond’egli sembra un nuovo
177
925
930
935
940
945
161
Ibid., pag. 37.
Cfr. ch. 116.
162
Ibid., pag. 36.
Cfr. ch. 116.
925-926.
Giovan Battista Cavallieri
:
entrò nella Compagnia di Gesù nel 1592,
seguito quattro anni dopo dal fratello Cesare, sacerdote. Morì a Milano nel 1598.
Guglielmo Baldessano
:
attestato nella Compagnia, di cui fu rettore nel 1584, dal
1579
al 1595. Per la biografia e le opere vedi «Introduzione» pp. 41; 58-59.
943.
l’una e l’altra teologia
:
la teologia naturale o teodicea e la teologia sopran-
naturale.