Censo
annuo di 28 ducatoni, istituito da don Ascanio
Bobba, marchese di Graglia, su una vigna sita nella collina
di Torino, regione Sales, e venduto agli amministratori
della Casa della Madonna Santissima del soccorso di
Torino per la somma di 350 ducatoni.
Data
:
Torino, nella sala alta del palazzo del marchese
Bobba, parrocchia di San Giovanni, 3 luglio 1621.
Testimoni
:
Alessandro Ferrerii di Biella, Ottavio Peronello
di Scalenghe.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1621, 1
ib. 7, c. 205)
Donazione
di 500 scudi fatta agli amministratori della vene-
rabile Casa della Madonna Santissima del soccorso di
Torino da una persona che non vuole essere nominata, tra-
mite la contessa Caterina Broglia di San Martino. Segue la
specificazione che tale donazione deve essere usata per
mantenere le ragazze che si ritirano temporaneamente
nella Casa del soccorso.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 4 marzo 1622.
Testimoni
:
Francesco Civera di Torino, Gio Pietro Arpino
di Agliè.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1622, 1
ib. 3, c. 93)
Retrovendita
di censo da parte della venerabile Casa del
soccorso di Torino a Gio Giacomo Martina. Tale censo era
stato stabilito dal Martina su una vigna che ora egli vende
ai fratelli Gaspare e Gio Batta Lelio per la somma di 1425
scudi, passati direttamente dalle mani dei Lelio agli ammi-
nistratori della Casa del soccorso.
Data
:
Torino, nella sala del Monte di pietà, parrocchia di S.
Gregorio, 15 marzo 1622.
Testimoni
:
Carlo Antonio Perrachia, Francesco Civera, Gio
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