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Emerge con chiarezza la preminenza di padri che svolgono professioni
liberali, soprattutto in qualità di notai, avvocati, medici e chirurghi. Il notaio
Pietro Vincenzo Decomba per esempio ottiene nel 1773 l’ammissione della
figlia Clara Rosa in una piazza di seconda regola. Le già citate sorelle Ca-
terina e Angela Maria Curlanda, che entrarono a fine Seicento, erano figlie
di un avvocato collegiato, così come lo era la figlia dell’avvocato Pasquale
Rondelono, ammessa nel 1797 ad una piazza Cavour
135
.
Negli anni Ottanta
del Settecento compaiono le figlie del medico Giacomo Antonio Briatore e
del chirurgo Carlo Giuseppe Fissore
136
.
Questa categoria professionale è rap-
presentata anche nel Deposito delle convertite da Irene Pollano, figlia del
chirurgo Giovanni Battista
137
.
Rientrano invece fra i funzionari di Stato i due avvocati al servizio di
Sua Altezza Reale” come giudici, a cui seguono singole presenze di con-
trollore generale, corriere di gabinetto di “Sua Maestà”, mastro auditore e
attuario. La figlia di quest’ultimo ad esempio, Domenica Borsarelli, entrò nel
1778
occupando una piazza di seconda regola
138
.
È lecito supporre che una simile provenienza sociale caratterizzasse le
donne ricoverate al Deposito: lo suggerisce il già citato elenco relativo a un-
dici postulanti, tra i padri sono rappresentate infatti le stesse categorie pro-
fessionali (due notai e un avvocato)
139
.
Le postulanti erano Giordano Paola,
Arignano Caterina,Magnetti Giovanna, Bergamasco Maria, Cornaglia Catte-
rina, Corneglio Paola, Centor Maria, Tagliaferro Gerolama, Rinaldo Delfina,
Merlo Teresa, Cordola Domenica.
È decisamente più avara di informazioni sui famigliari la documentazio-
ne prodotta per le Forzate, che veniva bruciata quando la diretta interessata
usciva
140
.
Ogni informazione tuttavia, seppur sporadica e successiva ai primi
Basilea Kramerin fosse un politico e non un religioso, l’ho considerato come tale perché
l’ammissione della figlia avvenne per «uniformarsi alle Reali intenzioni di cui in lettera della
Segreteria di stato».Alla luce di ciò, mi sembra più probabile che il sovrano possa essersi in-
teressato per l’educazione della figlia di un ministro politico piuttosto che di un ministro re-
ligioso, e per di più protestante. Inoltre, ritengo meno probabile l’abiura da parte della figlia
di un ministro religioso che di un ministro politico. Un ministro religioso che chiede l’aiuto
del sovrano per far abiurare sua figlia appare come un controsenso difficile da comprendere.
135
ASSP, I,
Socc.
,
Ordinati
, 251,
ordinati del 19 settembre 1773 e dell’8 ottobre 1797;
CSP
,
Lasciti
, 93,
fasc. 83/2 e 83/3.
136
ASSP, I,
CSP
,
Repertori degli ordinati
, 27,
s.v.
«
Soccorso»;
Socc.
,
Ordinati
, 251,
ordinato
del 21 dicembre 1788.
137
ASSP, I,
Dep.-Forz.
,
Ordinati
, 252,
ordinato del 15 maggio 1786.
138
ASSP, I,
Socc.
,
Ordinati
, 251,
ordinato del 20 dicembre 1778.
139
AST,
Luoghi pii di qua dai monti
,
m. 18 d’add.
140
ASSP, I,
Dep.-Forz.
,
Ordinati
, 252,
ordinato del 13 maggio 1783.