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La bibliografia su questi argomenti èmolto vasta,mi limito a segnalare i lavori di principale
riferimentoper questoparagrafo:Cavallo,1980;Cavallo,2000;Groppi,1994;Lombardi,1988.
Le istituzioni femminili della Compagnia di San Paolo
nel contesto torinese
Prima di addentrarci nell’analisi delle istituzioni femminili della Com-
pagnia di San Paolo è opportuno inquadrarle nei loro progetti iniziali e nel
contesto ideologico e delle relazioni di potere che caratterizzarono il sistema
assistenziale urbano. Ne deriverà un quadro di intenti non sempre condivisi
da tutte le parti in gioco, e per certi versi lontano dalle pratiche che prevar-
ranno nel suo funzionamento quotidiano.
1.
Ideologia di genere e difesa dello
status
Nelle società di Antico Regime l’intervento assistenziale nei confronti
delle donne rivestiva un peso di grande rilievo
6
.
Ad esse e agli orfani rivolsero
la loro attenzione tanto le istituzioni preposte all’assistenza pubblica, quali
l’Ospedale di carità e l’Ospedale San Giovanni per restare nel panorama to-
rinese, quanto le opere che sorsero per iniziativa della carità privata. L’istitu-
zionalizzazione degli aiuti ai poveri che caratterizzò gli interventi assistenziali
torinesi tra il XVI e il XVII secolo, come quelli di molte altre città europee,
non fu dunque indiscriminata e totale, ma fu piuttosto una politica di genere.
L’elemento discriminante che rendeva questi gruppi sociali particolarmente
bisognosi di assistenza era infatti la mancanza di tutela maschile. Per le don-
ne una tale condizione era ritenuta estremamente pericolosa per l’integrità
dell’onore femminile, che era strettamente connesso con la sessualità. Il pe-
ricolo era duplice: si temeva che esse potessero scegliere “naturalmente” la
strada dell’immoralità e della prostituzione, ma non di meno si temeva che
la condizione di debolezza e difficoltà economica che spesso accompagnava
l’assenza di una figura maschile – a cui era riconosciuta la responsabilità eco-
nomica e morale della famiglia – potesse condurle su tale strada. In tutti i casi,
le conseguenze non avrebbero riguardato solo le dirette interessate ma la fa-
miglia e la società nel suo complesso. Il loro disonore infatti avrebbe messo in