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avevano grande influenza sull’organizzazione della vita interna, sulla regola-
zione delle uscite delle residenti e delle visite che ricevevano.
Insomma lo studio dimostra esaurientemente che per comprendere a
pieno il ruolo sociale svolto da queste istituzioni è necessario considerare tut-
ti i soggetti per i quali esse avevano una funzione e che a loro volta avevano
una influenza sul loro funzionamento: donne e uomini, personaggi interni ed
esterni, gruppi e individui, potere statale e vertici della Compagnia, gestori
della quotidianità e benefattori. Il quadro composito che si ottiene attraverso
quest’attenzione alla varietà di attori coinvolti mette in luce i diversi interessi
che avevano un impatto su queste istituzioni e il fatto che il loro operare era
inevitabilmente il risultato di negoziazioni tra logiche spesso in attrito tra di
loro. Siamo lontani dalla lettura monolitica e verticistica delle istituzioni assi-
stenziali che aveva caratterizzato la prima stagione di studi sulla carità.