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considerata come il principale rivelatore delle disuguaglianze sociali che nella
scuola trovano appunto cassa di risonanza.
La scuola, proprio perché fatta di ragazzi e di educatori, è un bene
comune in divenire, un ponte tra passato, presente e futuro. In una società
sempre più anziana c’è bisogno di aprire alla speranza le giovani generazioni
e di educare i ragazzi alla responsabilità verso se stessi e gli altri. Ci siamo
impegnati e abbiamo scommesso su questa possibilità. Sarà così anche per
la nuova consigliatura e la nuova dirigenza della Fondazione per la scuola
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Il compito di chi si interessa di scuola, negli ambiti in cui può essere ascolta-
to, è quello di sottolineare con forza e determinazione che l’investimento in
educazione è motore fondamentale di progresso sociale. La formazione non
è soltanto un importante fattore di competitività, ma è anche e soprattutto
un fondamentale diritto di cittadinanza, una garanzia di libertà, un motore di
coesione sociale.
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Il Consiglio direttivo per il quadriennio 2009-2012: presidente Anna Maria Poggi;
direttore Giorgio Inaudi; consiglieri Maria Caterina Bertiglia, Norberto Bottani, Shei-
la Bombardi, Daniele Checchi, Giorgio Chiosso, Barbara Daviero, Franco Pastrone,
Anita Tabacco.