244
168
ASSP, I,
CSP
,
Ordinati-Verbali
, 18,
seduta dell’8 maggio 1825.
169
Ibid.
, 6
luglio 1828.
170
ASSP, I,
CSP
,
Ordinati-Verbali
, 20,
seduta del 12 febbraio 1837.
171
Ibid.
,
bilanci dimostrativi per il Soccorso e il Deposito nel 1840, allegati alla seduta
del 5 maggio 1839, cc. 477-483. Negli articoli relativi agli stipendi sono presenti anche altre
figure, quali la madre, la sottomadre, i maestri, il medico, il chirurgo, il direttore spirituale, il
dottrinario e le ex superiori.
del signor marchese Della Valle nell’economica direzione di detta opera»
168
,
il
numero sarebbe potuto aumentare sino a 24, ma il limitato spazio materiale
impediva che potesse essere accolta anche una sola ospite in più.Va ricordato,
tuttavia, che le figlie menzionate non rappresentavano l’intero numero delle
ospiti: ad esso andava aggiunto quello delle cosiddette pensionarie, che costi-
tuivano, come detto in precedenza, la categoria di coloro che accedevano alla
Casa del deposito non in modo gratuito, ma tramite pagamento di una retta.
Tre anni dopo, da un ordinato della Compagnia, risultavano essere ospi-
tate nella Casa del soccorso 81 figlie
169
.
Questo numero si suppone rappresen-
tasse una media costante di tutte le ragazze accolte, a titolo gratuito e non.
Si trattava di una popolazione doppia rispetto a quella del Deposito, dove si
presume che la media della popolazione, tra figlie e personale, ammontasse a
una quarantina di unità. Dati più certi sono contenuti nel bilancio dimostrati-
vo della Casa del soccorso del 1837 che annoverava 95 persone, mentre quello
della Casa del deposito ne annoverava 47
170
.
Due anni dopo i numeri aumentavano per la Casa del deposito e non
conoscevano variazione per quella del Soccorso. Nello specifico la composi-
zione risultava la seguente:
tabella 1
Casa del soccorso
52
33
3
1
1
5
95
Casa del deposito
33 (
comprese le «superiore»)
20
-
1
1
4
59
Ospiti
171
anno 1839
Educande in piazze gratuite
Pensionarie
Sovrannumerarie
Confessore
Commissioniere
Serve
Totale
Talvolta, le ammissioni delle alunne erano oggetto di veri e propri dibat-
titi all’interno della Compagnia, che si risolvevano in più incontri. Infatti, non
era raro che le condizioni patrimoniali e famigliari delle ragazze complicassero