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Grafico 7 -
Periodo 1881-1942. Numero alunne in uscita.
L’analisi si riferisce a 2016 record su 2178.
70
60
50
40
30
20
10
0
1950
1870
1875
1880
1885
1890
1895
1900
1905
1910
1915
1920
1925
1930
1935
1940
1945
questo caso i primi due decenni del Novecento registrarono i valori più alti
(
con il dato più significativo relativo alle 67 alunne uscite nell’anno 1921),
mentre i periodi 1880-1900 e 1922-1942 si attestano su frequenze compre-
se tra le venti e le quaranta uscite per anno. Gli anni 1937-1938 presentano,
invece, una certa inversione di tendenza, rispettivamente con 48 e 41 uscite,
mentre l’anno 1916 registra ben 55 uscite di contro ai già citati 6 ingressi.
165
ASSP, I,
Socc.-Dep.
, 250/1,
Regolamento 1853.
166
Ibidem
.
Il regolamento del 1853 distingueva le alunne «a posto di fondazione»
da quelle che «pagano pensione», ovvero coloro che accedevano all’istituto
gratuitamente, o in modo semigratuito, da coloro che vi restavano pagando
l’intera retta.Mentre per il trattamento delle prime il regolamento rimandava
alle «norme fissate dai fondatori», per le alunne pensionarie parenti o tutori
erano obbligati «al pagamento alla cassa della Direzione, della pensione a
trimestri anticipati di lire trentacinque al mese, e delle spese occorrenti per
il vestiario, per gli oggetti inservienti allo studio ed al lavoro, e pei medicina-
li»
165
.
Si precisava, inoltre, che all’atto dell’ingresso doveva essere depositata
la somma di lire cinquanta «per le spese di primo stabilimento, cioè pel letto,
mobili etc.»
166
,
e di lire venticinque per le piccole spese. Quest’ultimo fondo
doveva essere reintegrato qualora si fosse ridotto a meno di cinque lire.