oltre 11 anni
11
anni
10
anni
9
anni
8
anni
7
anni
6
anni
5
anni
4
anni
3
anni
2
anni
1
anno
10%
20%
5%
15%
339
293
299
224
177
213
212
123
71
25
16
9
Grafico 4 -
Periodo 1882-1942. Permanenza alunne in istituto.
Sono indicati: il numero di anni di permanenza, il numero delle alunne relative al
periodo e il valore percentuale. L’analisi si riferisce a 2001 record su 2178.
0%
236
Ciò spiega la ricchezza e la varietà dell’offerta formativa che l’Educato-
rio, soprattutto nei primi due decenni del Novecento, forniva: oltre alle clas-
si elementari, il corso complementare e normale, vi si poteva frequentare la
scuola professionale e di commercio. Anche l’annessione nel 1926 dell’Istitu-
to magistrale Domenico Berti nei locali dell’Educatorio, a discapito degli altri
canali formativi precedentemente attivati, non deve stupire, anzi si pone in
sintonia con la scelta strategica operata dalle Opere pie di San Paolo di orien-
tarsi alla formazione di una specifica e ben definita popolazione scolastica e
sociale. Ospitare presso i propri locali un istituto governativo rappresentò
senza alcun dubbio un motivo di vanto e di prestigio per l’Educatorio duches-
sa Isabella che, oltre all’istruzione magistrale diurna, poteva anche offrire un
rinomato convitto.
L’analisi dei dati offre ulteriori spunti di riflessione: se per circa l’88%
delle ospiti dell’Educatorio la permanenza in istituto non superava i sette
anni, per il restante 12% il soggiorno si protraeva anche più a lungo: il 10%
circa va distribuito tra gli otto e i nove anni di permanenza, mentre oltre i
dieci anni si fermava poco più del 2%. È plausibile pensare che un certo
numero di fanciulle, dapprima allieve presso l’istituto, rimanessero poi all’in-
terno dell’Educatorio oltre il tempo necessario a concludere gli studi con