P
RONO
Gio Bartolomeo, auditore
131
.
R
ICHELMI
Giuseppe Bartolomeo (1674-1753). Senatore (1697),
presidente a Nizza (1726), secondo presidente del Senato di
Torino (1737), presidente del Sacro supremo reale consiglio
di Sardegna (1744). Infeudato di una parte di Cavallerleone
(1727)
132
.
R
IPERIA
Gio Domenico, avvocato
133
.
*
R
OLANDI
(
o R
OLANDO
)
Carl’Antonio (deceduto nel 1709),
“
seniore”, avvocato, decurione e archivista del Comune di
Torino
134
.
R
OLANDI
(
o R
OLANDO
)
Giuseppe Nicolò (deceduto nel 1745),
“
giuniore”, avvocato collegiato
135
.
*
R
OSSI
Alessandro (?) avvocato, attuaro collegiato.
*
R
USCAZIO
Antonio (?), vassallo
136
.
S
IMEONE
[
recte
B
ALBO
S
IMEONE
,
linea di V
ERNONE
]
Carlo
Emanuele
137
.
*
T
ARICO
[
recte
T
ARICCO
]
Sebastiano (Cherasco 1645 - Torino
1710).
Nel 1692-1693 priore della Compagnia di San Luca.
Pittore di grande fama, autore del quadro della visione di
sant’Ignazio di Loyola a La Storta, posto sull’altare della
cappella dedicata al santo nella chiesa dei Santi Martiri. In
questa stessa chiesa il Vesme
138
lo indica anche autore nella
sacrestia vecchia di un quadro oggi non più esistente.
T
ORRAZZA
Michele Antonio, vassallo. Acquista Cavallerleone
dai Ceva Noceto
139
.
91
131
Ibid.,
XXI, p. 775: i Prono vengono indicati su tre linee; nella «linea ultra-
genita» si cita Gian Bartolomeo uditore delle zecche (deceduto nel 1706).
132
Ibid.
,
XXII, p. 249.
133
Ibid.
,
XXII, p. 458.
134
Ibid.
,
XXIII, p. 457.
135
Ibid.
,
XXIII, p. 458.
136
Ibid.
,
XXIII, p. 630.
137
Ibid
.,
II, p. 160.
138
[
B
AUDI DI
V
ESME
], 1963-1968,
III, p. 1026.
139
M
ANNO
, 1895-1906,
XXX, p. 229.