103
Ibid.,
III, p. 265.
104
Ibid.
,
IV, p. 347.
105
Ibid.
,
V, p. 262.
106
Ibid
.,
VII, p. 398.
107
Ibid
.,
VIII, pp. 75-76.
108
Ibid.,
VIII, p. 120.
109
Ibidem
.
110
Ibid.
,
IX, p. 239.
C
ANERA DI
S
ALASCO
Domenico Antonio (nato a Torino nel 1661),
sacerdote. Della potente famiglia dei Canera (figlio di
Bartolomeo, banchiere e prestatore di denaro a casa Savoia,
che partecipò al grande appalto della fornitura del pane all’e-
sercito francese in Italia). Fratello di Francesco Andrea,
fondò una primogenitura su due case in Torino, podere al
Torione, casa di Pinerolo e Valgorera
103
.
*
C
APRIS DI
C
IGLIÉ
Giuseppe Ignazio (1647-1722), conte, sinda-
co (1696) e vicario (1690) di Torino
104
.
*
C
AUDA
di Caselette, Val della Torre, Brione, Meano, Altaretto e
Gravere Antonio (1648-1712), conte, dottore collegiato in
leggi, referendario, primo presidente camerale
105
.
C
REMA
Gio Benedetto, avvocato
106
.
*
D
ENTIS
Giuseppe Bonaventura (1651-1720). Sepolto con epi-
grafe a Sant’Agostino. Senatore, Conservatore degli studi,
Conservatore generale delle Reali Cacce, decurione di
Torino (1695), consigliere del Monte di Torino. Perse parte
dei beni nel 1722; gli rimase il feudo di Bollengo
107
.
D
ONZELLI
(
recte
D
ONZEL
)
Stefano Antonio, avvocato, oriundo di
Seysel, dottore collegiato in leggi
108
.
*
D
UCCO
(
o D
UCHI
,
o D
UCH
,
ecc.) Giuseppe Paolo Antonio, conte,
gentiluomo di camera del principe di Carignano
109
.
*
F
ERRARIS
Pietro Francesco, conte di Mombello (deceduto a
Torino il 16 marzo 1710 a 67 anni), presidente, consigliere,
avvocato patrimoniale generale, con l’ufficio di presidente
per «quando sarà vacante» (30 aprile 1700)
110
.
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