Mensuali 1706
(
c. 24
r
[
p. 366m])
Scaricamento (c. 24
v
[
p. 367m])
(
c. 28
r
[
p. 368m])
5.
Nella festa del Martirio [di San Paolo] di quest’anno non si è fatta alcuna
sollenità a cagion dell’assedio di Torino che seguiva
(
c. 28
r
[
p. 368m])
8.
Più al mastro da bosco Giacomo Mangola per li giazzili
164
fatti alle
finestre dell’Oratorio come per mandato e quitta 10 gennaio 1707
Lire
40
|
4
| |
Al Sacrista per la carta, oglio, pasta per le verriere o sij impannate
165
di queste finestre come per mandato e quitta 6 dicembre 1706
Lire
8
|
10
| |
Per chiodi e ferri presi dal Signor Galitiano come per mandato
e quitta 26 novembre 1706
Lire
4
|
12
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Divotioni per la guerra
(
c. 28
r
[
p. 368m])
9.
Più per le spese fatte per le devotioni
166
straordinarie di quest’anno
ad effetto d’implorar l’aiuto divino e per il ringraziamento
doppo l’assedio
Lire
419
|
0
|
4
|
Cioè per cera come per lista e quitta
Lire
209
|
8
|
4
|
Alli musici per la festa del Te Deum
Lire
177
| | |
Al pittore per far accomodar l’inscritione come per mandato
e quitta 18 ottobre 1706
Lire
22
| | |
Al Signor Zappata per la stampa di biglietti invitatori
per le Divotioni, mandato 18 novembre 1706
Lire
8
| | |
Per far accomodar il tellaro dell’inscrittione per la festa
del Te Deum
Lire
1
|
5
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Per far portar cera etc.
Lire
1
|
7
| |
Lire
419.
|
0
|
4
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Monte di pietà per il prestito
(
c. 33
r
[
p. 376m])
Conto che io Giuseppe Golla Tesoriere e depositario del Monte di pietà
di Torino rendo alla Veneranda Compagnia di San Paolo del maneggio havuto
d’esso monte dal primo luglio 1705 sino a detto giorno 1707 [15 luglio],
non sendosi fatta alcuna recognitione de pegni et inventaro in luglio 1706
perché all’hora era tempo d’assedio di questa città che il Monte restava
occupato da varie robbe del publico ivi ricoverate, et il tutto era occupato
Monte di pietà opera de redditi
1707 (
c. 9
r
[
p. 399m]
Signor Lucetti
(
c. 10
v
[
p. 402m])
Più mi carico di Lire 165 fitto dell’appartamento che tiene il Signor Lucetti
di 2 stanze e 2 gabinetti al 2° piano, un mezzanello sopra il studio
del Signor Procuratore Masazza e 2 crotte conforme è stato stabilito
nell’ultima fissatione del suo honorario
Lire
165
| | |
164
Dal piemontese
giasil
= invetriata.
165
Impanata = chiusura di finestra con carta.
166
ASSP,
UP
,
Ordinati e verbali
,
vol. 243, 1699-1717, c. 114
v
.
Il 3 ottobre 1706 si stabilì di far
cantare il
Te Deum
di ringraziamento per la liberazione dall’assedio.
127