attesa la consegna et remissione delli detti pegni, mobili,
libri, case et crediti d’esso Monte qui realmente fatta essen-
dosi prima recogniosciuto et confrontato esso inventaro con
li libri di detto Monte, si sia ritrovato detti tesoriero et
depositario haver respetivamente datto buon conto del
luoro maneggio et administratione con la debita sodisfatio-
ne conforme alli oblighi luoro in tanto che nelle mani luoro
non v’è rimaso cosa alcuna al detto Monte spetante.
Per il che detti signori rettori et governatori al nome
che sopra hanno quitato, liberato et assolto, quitano, libe-
rano et assolveno detti signori Arnaldo tesoriero, Mora
depositario et signor Magnano luoro sigurtà ivi presenti et
accettanti per luoro et luoro heredi, absente però detto
Magnano, me nodaro sottosignato come persona publica
per lui et chi potesse esser interesse stipulante et accettan-
te per tutto luoro maneggio et administratione fatto per
tutto detto anno mille sei cento dieci con pato di mai più
domandargli ne pretender da luoro ulterior reditione de
conti ne sodisfatione et in segno di vera et generale quitan-
za mandano cancellarsi et annullarsi, come si cancellano et
annullano, tutti gl’instrumenti dell’obblighi luoro fatti
verso detto monte durante detto anno mille sei cento dieci
sotto obligo de beni d’esso Monte, giuramento et clausule
infrascritte.
Il che fatto li predetti signori rettori et governatori et
atteso che detto signor Arnaldo tesoriero, per li suoi impe-
dimenti et offitio della Zecca nuovamente tuolto, non pote-
va più perseverare in detto officio di tesoriero et perciò
habbino avanti finisse il suo termine usato diligenza et fatto
saper nella Congregatione et fuori in più modi chi volesse o
potesse attendere a detto officio et finalmente sopra alcuni
partiti offerti non si sia presentato chi habbi fatto più utile
oblatione che l’infrascritto messer Pietro Sassetti come
anche circa le sigurtà offerte quale per questo sij stato
accettato dalla Congregatione et admesso per idoneo et
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