Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 22 aprile 1626.
Testimoni
:
Gio Batta Ascanio Isnardo, priore della Trinità
di Sanfré, Gio Batta Rossano.
Notaio
:
Gio Michele Felice, notaio ducale.
(1626, 1
ib. 6, c. 193)
Retrovendita
di un censo da parte di Cesare e Angela
Maria, giugali Bezzequi, ai rettori della Casa del soccorso
dietro l’esborso di 1300 scudi. Tale censo annuo di scudi 104
era stato costituito dai rettori sopra una casa da essi com-
prata dagli eredi di Gio Batta Augusta, padre di Angela
Maria Bezzequi. Inoltre gli amministratori della città di
Moncalieri costituiscono un censo annuale di 104 scudi
sopra il reddito della chiavaria dei bandi campestri e lo ven-
dono ai giugali Bezzequi per la somma di 1300 scudi.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 27 giugno 1626.
Testimoni
:
maggiordomo Andrea Mignatta, Gio Antonio
Beccaria.
Notaio
:
Tommaso Bollatino, notaio ducale dei «borghesi di
Moncalieri».
(1626, 1
ib. 7, c. 255)
Quietanza
rilasciata dagli amministratori della venerabile
Casa della Madonna Santissima del soccorso a Gerolamo
Gariglio per la somma di 635 scudi e 7 fiorini. Tale somma
era parte del prezzo di una pezza di terra comprata da
Gariglio dai fratelli Vianesi di Moncalieri, i quali avevano
eretto un censo comprato dalla Casa del soccorso. Tale
quietanza era perciò anche utile come ricevuta ai Vianesi
per la somma di 635 scudi e 7 fiorini per il riscatto di detto
censo.
Data
:
Torino, nel salone del Monte di pietà, parrocchia dei
Santi Stefano e Gregorio, 30 aprile 1626.
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