309
Compagnia deliberò di inviare un ringraziamento alla regina Maria Teresa
per la donazione di una casa con giardino situata in Collegno a favore degli
Istituti del soccorso e deposito
107
.
Il 12 febbraio 1837 fu riferito ai Confratelli
il rescritto dell’arcivescovo di Torino per la costruzione di una cappella da
erigersi a beneficio delle ragazze di entrambe le istituzioni
108
.
Il 12 luglio 1840 la Compagnia di San Paolo deliberò l’incarico all’in-
gegnere del Genio Civile barone Benedetto Brunati di periziare la casa di
proprietà del professore emerito Francesco Veglio situata in via delle Rosine
angolo via del Soccorso (oggi Maria Vittoria), prospiciente a levante la via
delle Rosine e a sud la via del Soccorso. Questo edificio fu acquistato dalla
Compagnia il 22 settembre 1840
109
.
Anche la relazione tecnica per l’acquisto
fu redatta da Brunati
110
.
7.
La descrizione delle istituzioni femminili paoline nelle Guide di Torino
Alla fine della Guerra di Successione Austriaca (1748) iniziò per l’Italia
un periodo di pace di circa mezzo secolo, durante il quale si accentuò, soprat-
tutto da parte dei nobili anglosassoni, l’abitudine di effettuare in Europa e in
particolare nel nostro Paese un viaggio di istruzione. Per favorire i viaggiatori
anche a Torino fu edita una guida
111
,
l’agile libretto di Giovanni Gaspare Cra-
veri, in cui erano presentati i più importanti edifici civili, militari e religiosi;
nell’ultima parte si proponeva un programma di visite di quattro giorni per
conoscere le più famose emergenze artistiche esterne alla cerchia delle mura.
Nella guida sono descritte anche le istituzioni femminili della Compagnia.
La «
Casa del Soccorso delle Vergini
»
situata
112
nei pressi della chiesa
della Madonna degli Angeli:
Frichignono di Castellengo († Nizza 30 luglio 1872), dama d’onore della regina Maria Tere-
sa, di dirigere le citate istituzioni.
107
ASSP, I,
CSP
,
Repertori degli ordinati
, 30,
s.v.
«
Soccorso», c. 278.
108
Ibidem
.
109
ASSP,
CSP
,
Ordinati-Verbali
, 20,
seduta del 12 luglio 1840, c. 752. L’atto fu rogato in
Palazzo Saluzzo Paesana, Ufficio dell’avvocato generale presso il real Senato di Piemonte,
presente l’avvocato generale don Giuseppe Stara cavaliere, senatore e avvocato generale di
Sua Maestà, delegato regio per biglietto 1° settembre 1840; notaio Giovanni Battista Mon-
ferrini segretario dell’ufficio generale dello Stara; testi il cavalier Luigi Damaso Birago di
Vische e Giacomo Piatti. AST, s.r.,
Insinuazione di Torino
, 1840,
l. 9, cc. 2509-2518.
110
AST, s.p.,
Materie Ecclesiastiche
,
Luoghi pii ed Opere pie
,
Comuni e Borgate, Torino, m.
230.
Per Benedetto Brunati si veda
Appendice
.
111
Craveri, 1753.
112
Ibid.
,
p. 65.